Google BERT: il più importante update di Google negli ultimi anni

Google BERT
Ale Agostini
11 Dicembre 2019

L’articolo è stato aggiornato in data 11 dicembre 2019 con l’approdo di Google BERT in Italia.

Il 25 ottobre scorso Google ha presentato ufficialmente BERT (Bidirectional Encoder Representations from Transformers), un nuovo sistema in grado di comprendere la formulazione di query più colloquiali, ovvero che vengono esposte come nella lingua parlata. Ogni giorno Google riceve migliaia di richieste di informazioni di vario genere da parte degli utenti. Le query non possono essere anticipate, quindi è necessario affidarsi ad un algoritmo in grado di comprendere a pieno il linguaggio umano nelle ricerche online.

Da sempre il compito di Google è capire cosa sta cercando l’utente anche quando quest’ultimo non è sicuro di come formulare una query con i termini esatti. Il motore di ricerca offre infatti suggerimenti o correzioni per una ricerca per agevolare la navigazione e la fruizione di informazioni, riscontrando però delle difficoltà nella comprensione delle ricerche più complesse. L’introduzione di BERT permette un’interpretazione più accurata del senso della frase e quindi dell’intento della ricerca con le sue sfumature restituendo un risultato migliore per l’utente.

Questo update dell’algoritmo di Google avrà un forte impatto sulle query di ricerca e quindi sul SEO.

Come funziona BERT?

L’obiettivo di Google è offrire il miglior servizio possibile, anche attraverso una migliore comprensione di intere frasi utilizzate come chiavi di ricerca. Questo update è stato reso possibile grazie alla ricerca di Google e a numerose simulazioni interne che permettono di analizzare le parole all’interno di una frase dando loro un senso logico complessivo, invece che gestirle singolarmente come in passato. BERT analizza la frase osservando la posizione delle parole per comprendere il reale intento di una query di ricerca.

Facciamo un esempio pratico utilizzando la frase “2019 brazil traveler to usa need a visa”, dove la parola “to” ha un significato molto importante perché specifica il senso logico dell’insieme di parole. Attualmente la ricerca negli USA restituisce le informazioni utili per questa ricerca indicando la pagina Tourism & Visitor | U.S. Embassy & Consulates in Brazil. In precedenza Google non avrebbe dato importanza alla parola “to” leggendo “usa citizens travel to brazil.”

BERT Traveler example

BERT è disponibile in Italia?

Attualmente questo update è disponibile solo negli USA. Nei prossimi mesi Google ha l’obiettivo di estendere questa sua nuova capacità ad altri paesi del mondo. Grazie all’utilizzo delle reti neurali artificiali, il riconoscimento del linguaggio naturale sarà facilmente applicabile ad altre lingue, evitando ulteriori cambiamenti degli algoritmi.

RoBERTa di Facebook

Il 29 luglio scorso, la squadra AI di Facebook ha presentato RoBERTa, un sistema di elaborazione del linguaggio naturale (NLP), basato sul modello BERT, rilasciato da Google nell’autunno 2018, ancora in fase di lavorazione.  Analizzando la versione aperta di Google, il team di Facebook è stato in grado di implementare la rete neurale BERT in PyTorch, effettuando delle modifiche sugli iperparametri del modello e degli addestramenti con un ordine di grandezza con più dati. RoBERTa è stata impostata per migliorare la modellazione del linguaggio mascherato e ottimizzare le prestazioni delle attività. RoBERTa ha ottenuto risultati all’avanguardia e ha raggiunto la prima posizione nella classifica GLUE.   

Google BERT arriva in Italia

Google BERT è arrivato in Italia. L’ultimo importante update di Google è stato reso disponibile in oltre 20 paesi del mondo in 70 lingue.

Google BERT rivoluzionerà il modo in cui gli utenti effettueranno le loro ricerche online; per questo è importante avere una buona strategia SEO. Contattaci per avere maggiori informazioni. Ascolteremo le tue esigenze e insieme realizzeremo una strategia in grado di far decollare il tuo business.

Alice Tarantola
16 Gennaio 2020

Intent Based Marketing: comprendere l’intento del cliente

Durante la navigazione gli utenti non amano essere disturbati da fastidiosi annunci o messaggi troppo insistenti. Una comunicazione aggressiva e assillante non solo non permette di raggiungere gli obiettivi di marketing che ci eravamo prefissati, rischia anche di rovinare in qualche modo la nostra reputazione come azienda. Pensate ad esempio…

approfondisci
Alice Tarantola
7 Gennaio 2020

YouTube salvaguarda i bambini con importanti modifiche nelle impostazioni

L’articolo è stato aggiornato in data 07 gennaio 2020 con l’inizio dell’obbligo delle nuove impostazioni su YouTube. YouTube stipula un accordo con la US Federal Trade Commission e con il procuratore generale di NYC per essere conforme con il Children’s…

approfondisci