Digital Transformation: incentivi per i progetti di Web Marketing

Digital Transformation

La trasformazione digitale, già in atto da qualche tempo, ha subito una notevole accelerazione e, a sostegno delle imprese che ne hanno compreso il valore, sono stati messi a disposizione appositi incentivi.

Lavori in una PMI e ti interessa approfondire? Continua a leggere il nostro articolo per capire che cos’è Digital Transformation, la misura pensata interamente per le PMI e per la loro digitalizzazione che può essere richiesta per strutturare un progetto di Big Data e Analytics.

Indice

Cos’è la Digital transformation

Digital Transformation è un incentivo istituito dal Decreto Crescita nell’articolo 29 commi da 5 a 8 (DL 34/2019), promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) tramite Invitalia, sua agenzia italiana per lo sviluppo, che gestisce le domande e le erogazioni. Lo scopo è favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese attraverso una dotazione finanziaria che ammonta a 100 milioni di euro.

I decreti di riferimento per chi è interessato all’agevolazione sono:

Chi può richiedere la misura

L’iniziativa mira ad agevolare la trasformazione digitale delle PMI, in particolare quelle del settore manifatturiero, dei servizi diretti alle imprese manifatturiere, del settore turistico e del commercio

Requisiti

Una PMI può presentare domanda, se:

  • è iscritta come attiva nel Registro delle imprese;
  • opera in via prevalente o primaria nel settori indicati;
  • ha conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio, un importo dei ricavi pari almeno a 100.000 euro;
  • dispone di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese;
  • non è sottoposta a procedura concorsuale, né è in stato di fallimento, di liquidazione o di amministrazione controllata.

Inoltre, sempre rispettando i requisiti, le PMI potranno presentare il progetto in maniera collegiale nelle forme del contratto di rete, del consorzio, dell’accordo di partenariato e simili, purché in numero non superiore a dieci imprese e a condizione che la capofila (nonché quella che le rappresenta davanti al MISE) faccia parte di un DIH o un punto EDI:

  • i DIH (Digital Innovation Hub) sono quelle reti locali formate da enti di ricerca e formazione, start up, investitori, PMI e altri soggetti che agevolano la trasformazione digitale;
  • EDI (Ecosistema Digitale per l’Innovazione) è la rete di Confcommercio, con sportelli in tutta Italia, per aiutare le imprese nella digitalizzazione.
link nofollow

Cosa finanzia

Sono finanziabili due tipi di tecnologie: quelle comprese nelle specifiche aree individuate dal Piano Nazionale Impresa 4.0 e le tecnologie digitali di filiera, vediamole nello specifico.

1. Tecnologie abilitanti individuate dal Piano Nazionale Impresa 4.0

Già incluse nel vecchio Piano Nazionale Industria 4.0 (2017), sono sovvenzionate sia dalla misura Digital Transformation sia da altre, tra cui il Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, il Credito d’imposta Formazione 4.0 e Beni Strumentali “Nuova Sabatini”:

  • advanced manufacturing solutions;
  • additive manufacturing;
  • realtà aumentata;
  • simulation;
  • integrazione orizzontale e verticale; 
  • industrial internet;
  • cloud;
  • cybersecurity; 
  • big data e analytics.

2. Le tecnologie digitali di filiera sono:

  • tecnologie che ottimizzano la gestione della catena di distribuzione e la gestione delle relazioni con i diversi attori, immaginiamo, per esempio, fornitori e clienti;
  • piattaforme e applicazioni digitali tecnologicamente avanzate per la gestione e il coordinamento della logistica;
  • sistemi di eCommerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, e simili;
  • blockchain;
  • intelligenza artificiale;
  • Internet of things (IoT) che il Ministero definisce come “composto da un ecosistema che include gli oggetti, gli apparati e i sensori necessari per garantire le comunicazioni, le applicazioni e i sistemi per l’analisi dei dati introducendo una nuova forma di interazione, non più limitata alle persone, ma tra persone e oggetti, denotata anche come Man-Machine Interaction (MMI), e anche tra oggetti e oggetti, Machine to Machine (M2M).”

Le tecnologie digitali di filiera rappresentano un’ottima opportunità per progredire verso l’ideale Impresa 4.0. L’eCommerce, per esempio, è risultata essere per molte aziende una soluzione per sopperire al calo di vendite legate alle restrizioni dovute alla pandemia. Questo incentivo, quindi, agevola chi non ha ancora compiuto questo passo.

Artificial Intelligence - AI

Big Data e Web Analytics

Molte delle tecnologie 4.0 non trovano reale applicazione nelle PMI, andando oltre le prospettive di investimento a breve termine, perché richiedono importanti trasformazioni nei processi produttivi e di gestione.

Al contrario, la definizione di Big data e Analytics contenuta nell’allegato 2 del decreto direttoriale 9 giugno 2020 apre ad interessanti opportunità per le PMI: 

“Tecnologie digitali in grado di raccogliere e analizzare, con strumenti che trasformano in informazioni, enormi quantità di dati eterogenei (strutturati e non) generati dal web, dai dispositivi mobili e dalle app, dai social media e dagli oggetti connessi, al fine di rendere i processi decisionali e le strategie di business più veloci, più flessibili e più efficienti abilitando analisi real time, predittive…”

L’incentivo Digital Transformation consente quindi di sfruttare le Web Analytics e utilizzarle come strumento decisionale per il proprio business. In un approccio data driven AvantGrade.com si impegna a strutturare strategie di analisi dei dati applicate al web, per supportare così il business dei propri clienti.

I dati, infatti, possono essere utilizzati per rilevare il comportamento degli utenti sui dispositivi e piattaforme (eCommerce, app, siti e simili), per migliorare l’esperienza utente e per ottimizzare i rapporti tra l’azienda, i clienti e i fornitori. Un dispositivo di analisi e un analista dei dati possono, in sintesi, permettere la comprensione di dinamiche e di molti meccanismi che altrimenti rimarrebbero sconosciuti costituendo opportunità mancate.

Se sei quindi interessato alle Web Analytics come strumento di ottimizzazione del tuo business, la misura Digital Transformation potrebbe essere una importante agevolazione.

Progetti ammessi

Dopo aver valutato quali tecnologie adottare tra quelle sovvenzionabili, si procede all’ideazione del vero e proprio progetto per cui fare richiesta.

Il decreto direttoriale del 9 giugno specifica che i progetti devono essere finalizzati alla realizzazione di attività di innovazione di processo o dell’organizzazione (Capo II) o di investimenti (Capo III). Tenere presente questo discrimine è importante, perché permette di non avere dubbi al momento della compilazione della domanda. Tra i primi passaggi, infatti, vi è proprio quello di indicare univocamente per quale si ha intenzione di richiedere l’agevolazione. I progetti sostengono spese diverse: 

  1. tra quelle ammesse dal Sostegno ai progetti di innovazione di processo o di innovazione organizzativa (capo II) rientrano: il personale dipendente – in rapporto di collaborazione, di somministrazione di lavoro, titolare di specifico assegno di ricerca – che sia impiegato nelle attività strettamente legate al progetto, i nuovi strumenti e le attrezzature, i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per la realizzazione del progetto e le spese generali supplementari imputabili allo stesso;
  2. i Progetti di investimenti (capo III) includono spese per: immobilizzazioni materiali (macchinari, impianti e attrezzature coerenti con le tecnologie ammesse), immobilizzazioni immateriali necessarie alle finalità del progetto agevolato; servizi di consulenza specialistica, l’utilizzo di soluzioni a titolo di canone (cloud computing, programmi informatici e simili) e i servizi resi dal soggetto promotore capofila alle PMI beneficiarie per la gestione delle iniziative.
Consulente SEO

Agevolazioni

Le agevolazioni coprono un importo di spesa non inferiore a 50.000 euro e non superiore a 500.000 euro e per il 50% dei costi, di cui rispettivamente il 10% sotto forma di contributo a fondo perduto e il 40% come finanziamento agevolato.

Le domande sono ammesse alla valutazione del MISE sulla base dell’ordine cronologico e fino all’esaurimento delle risorse stanziate (100 milioni di euro), dunque, se si sta pensando di fare richiesta, il fattore tempo gioca un ruolo chiave per assicurarsi di usufruire della misura

L’erogazione delle agevolazioni ai soggetti beneficiari avviene in due quote, secondo lo stato di avanzamento del progetto che deve essere documentato in itinere al Ministero.

Presentare domanda

La presentazione della domanda deve essere fatta sul sito di Invitalia.it tramite procedura informatica:

  1. il legale rappresentante o capofila della rete di imprese deve registrarsi sul sito di Invitalia, con indirizzo di posta elettronica ordinario;
  2. scaricare sullo stesso sito la modulistica, gli allegati e una comoda guida alla compilazione;
  3. accedere al sito e compilare la domanda online.

È ormai fondamentale per il successo aziendale cogliere le sfide e le opportunità offerte dalla trasformazione digitale. Se vuoi conoscere le applicazioni al tuo business delle tecnologie 4.0 e delle Web Analytics, affidati alla nostra agenzia di digital marketing. Saremo felicissimi di ascoltare le tue esigenze ed esserti di supporto nella digitalizzazione della tua azienda! 

Fissa una call

11/10/2021
Ale Agostini
Digital Marketing

Google Ads contro i negazionisti del cambiamento climatico

Google Ads non servirà più pubblicità su contenuti (pagine web, newspaper online o video Youtube) che negano l’esistenza e le cause del cambiamento climatico. Il controllo dei contenuti che negano le tendenze sul clima saranno individuati sia in modo automatico sia con una revisione umana. Insomma…

approfondisci
07/10/2021
Team Avantgrade
Digital Marketing

Dropshipping: cos’è e come funziona

Tra le formule di business per il commercio online, il dropshipping si è ritagliato negli ultimi anni una posizione importante. Si tratta di un modello che ha sia vantaggi sia svantaggi e bisogna valutare sempre con attenzione i margini di guadagno prima di avventurarsi nella “carriera” di rivenditore in dropshipping.

approfondisci
01/10/2021
Team Avantgrade
Digital Marketing

Homepage per e-commerce: come crearne una efficace, trucchi e consigli

Quando si ragiona sulle ottimizzazioni di un sito e-commerce, la mente va subito verso categorie e prodotti. Sebbene si tratti, ovviamente, di aspetti essenziali, la homepage di un negozio online è come il biglietto da visita che si presenta agli utenti che vi atterrano e che, soprattutto, ricercano il nostro…

approfondisci