Se la rivoluzione innescata da ChatGPT e dai nuovi tool AI usciti lo scorso anno ci sembrava già incredibile, la novità Perplexity AI arriva sul mercato per fissare un nuovo orizzonte tecnologico. Questa innovazione si presenta come un motore di ricerca intelligente, progettato per rispondere in modo diretto e pertinente alle domande degli utenti grazie a un vasto database di informazioni costantemente aggiornato.
In questo articolo, ci addentreremo nella scoperta di Perplexity AI, analizzando il suo funzionamento e come si distingue da soluzioni precedenti come ChatGPT.
Perplexity AI si presenta come una innovativa piattaforma di intelligenza artificiale e motore di ricerca dialogico che sfrutta la potenza del modello GPT-3.5-turbo di OpenAI, con l’opzione di passare al più potente GPT-4.
Questa tecnologia, arricchita da un ampio modello linguistico (LLM), si avvale delle tecniche di elaborazione del linguaggio naturale (NLP) e di apprendimento automatico per elaborare risposte dettagliate e precise a qualsiasi interrogativo. È supportato dai modelli Mistral, sviluppati dall’omonima startup, Llama2 di Meta e un proprio modello sperimentale “Perplexity Experimental 70b”. Grazie a questa architettura multi-modello ha superato i due milioni di utenti attivi al mese.
Perché più modelli? La diversificazione riduce il rischio di vendor-lock-in: se un provider cambia costi o limiti, Perplexity può commutare sul modello alternativo più adatto, garantendo continuità e ottimizzando costi/prestazioni.
Attraverso l’esplorazione del web, Perplexity AI scova contenuti pertinenti e affidabili da fonti qualificate come Wikipedia, libri e giornali. La sua tecnologia si basa sull’analisi di vasti set di dati testuali per rilevare connessioni semantiche, utilizzando reti neurali per apprendere da contesti linguistici e fornire risposte precise. Questo processo di apprendimento continuo consente a Perplexity AI di affinare la sua capacità di offrire risultati di ricerca sempre più accurati e pertinenti.
Il tool può accedere in tempo reale alla rete, ai PDF e a tutte le informazioni necessarie per offrire la soluzione migliore a qualsiasi quesito, mostrando anche le fonti utilizzate per permettere agli utenti di valutare l’affidabilità dei dati.
Una delle caratteristiche distintive del chatbot è la possibilità di porre domande consecutive, chiamate Thread, che permettono di contestualizzare e approfondire un argomento.
Queste conversazioni possono essere salvate e condivise con altri utenti, creando le cosiddette Collections, facilitando la collaborazione e la ricerca di informazioni all’interno del tool. I dati inseriti nel chatbot, come indirizzo IP, device utilizzato, numeri identificativi del dispositivo, browser e posizione geografica, vengono raccolti e conservati per 30 giorni, ma l’azienda produttrice assicura che queste informazioni non vengono condivise con terze parti, ad eccezione di aziende selezionate che svolgono funzioni collegate a Perplexity AI.
Ecco 3 esempi concreti di come si può utilizzare Perplexity AI per migliorare l’efficienza e l’efficacia in diversi contesti:
Può essere impiegato da ricercatori accademici per effettuare revisioni della letteratura in modo efficiente. Attraverso la piattaforma, i ricercatori possono accedere a sommari concisi di studi pertinenti, con le relative fonti, semplicemente inserendo domande o parole chiave legate al loro campo di studio.
Avvocati e professionisti del diritto possono sfruttarlo per analizzare documenti legali, casi di precedente e legislazione pertinente. Attraverso l’inserimento di query specifiche, Perplexity AI può aiutare a estrarre i punti salienti e le informazioni chiave da vasti volumi di testi legali, permettendo ai professionisti di costruire argomentazioni solide in modo efficiente.
Un Digital Marketing Manager può utilizzare Perplexity AI per rimanere aggiornato sulle ultime tendenze del settore e generare idee innovative per campagne di marketing. Inserendo query relative a specifiche parole chiave del settore, Perplexity AI può fornire un’analisi approfondita delle tendenze emergenti, dei comportamenti dei consumatori e della concorrenza.
Questo permette di sviluppare strategie di marketing basate su dati aggiornati e di creare contenuti altamente mirati e risonanti con il loro pubblico di riferimento.
Perplexity Pages è una funzionalità avanzata del motore di ricerca Perplexity, ideata per supportare studenti e ricercatori nella creazione di presentazioni personalizzate su vari argomenti. Disponibile inizialmente per gli abbonati Pro (20 dollari al mese), sarà presto accessibile a tutti gli utenti.
Gli utenti possono accedere a Pages attraverso il sito Perplexity.ai. Selezionando l’opzione “Page” dal menu, possono specificare se il pubblico è generalista o esperto. Basandosi sul prompt fornito, il sistema genera una presentazione strutturata con titoli e link alle fonti, permettendo una personalizzazione del contenuto tramite l’invio di nuovi prompt per correggere eventuali errori.
Pages è progettato per aiutare insegnanti e ricercatori. Gli insegnanti possono suddividere argomenti complessi in contenuti facilmente gestibili, mentre i ricercatori possono condividere le loro ricerche in modo efficace. Nonostante le potenzialità, la rigidità nella modifica del testo lo rende meno adatto per un uso didattico immediato.
Posizionandosi come un’alternativa avanzata a motori di ricerca consolidati come Google, Perplexity AI propone un’esperienza di ricerca più intuitiva e precisa, potenzialmente rivoluzionando l’approccio degli utenti alla ricerca online.
Rappresenta un passo avanti significativo nel campo dell’intelligenza artificiale e della ricerca online, distinguendosi da ChatGPT attraverso la sua capacità di attingere a fonti attendibili. Questo le permette di fornire contenuti più approfonditi e ben documentati.
Le fonti utilizzate da Perplexity AI includono riviste accademiche, rapporti di settore, forum online, documenti accademici, video di YouTube e post su Reddit. Grazie a questa varietà, Perplexity AI riesce ad aggregare informazioni dettagliate e affidabili, offrendo agli utenti una visione completa su svariati argomenti.
Mentre ChatGPT continua a essere un punto di riferimento per la generazione di contenuti basati su modelli linguistici, Perplexity AI si afferma come una soluzione innovativa nel campo della ricerca. Promette di modificare radicalmente il nostro approccio all’accesso alle informazioni online.
Perplexity AI offre un’ampia gamma di opzioni d’uso, dalla modalità completamente gratuita a quella più avanzata, Pro, per soddisfare le diverse esigenze degli utenti.
La versione base di Perplexity AI è accessibile senza costi e senza necessità di registrazione, sebbene presenti alcune restrizioni come il numero limitato di interazioni e la mancanza di alcune funzionalità avanzate come la visualizzazione della cronologia e il caricamento di file.
Per gli utenti che desiderano spingersi oltre, è disponibile anche l’opzione di registrazione gratuita. Questa permette di accedere a funzionalità aggiuntive come Copilot, che supporta l’uso dei modelli AI più aggiornati per un massimo di cinque sessioni ogni quattro ore.
La registrazione consente inoltre di caricare documenti in formati specifici, come i PDF, e di usufruire delle versioni più recenti dei modelli di intelligenza artificiale per risposte ancora più precise e personalizzate.
Per coloro che cercano un servizio ancora più esteso e senza limitazioni, Perplexity offre il piano Pro. Questo piano a pagamento amplia notevolmente le possibilità d’uso, includendo
Gli utenti Pro beneficiano anche dell’accesso esclusivo a GPT-4 per tutte le ricerche, a differenza degli utenti gratuiti che si basano su GPT-3.5.
Il costo del piano Pro di Perplexity è di 20 dollari al mese con pagamento mensile, ma è possibile ottenere un risparmio optando per la sottoscrizione annuale, che ha un costo di 200 dollari. Questo piano è ideale per utenti che richiedono un volume elevato di interrogazioni e desiderano sfruttare al massimo le potenzialità offerte da Perplexity AI, senza limiti di utilizzo o restrizioni sulle funzionalità.
Tu lo hai già provato? Che ne pensi?
| Piano | Costo | Limiti/interazioni | Funzioni chiave |
|---|---|---|---|
| Base (no account) | Gratis | Poche query, niente cronologia/upload | Risposte con fonti |
| Base con account | Gratis | 5 sessioni Copilot / 4 h; upload PDF | Thread & Collections |
| Pro | 20 $/mese o 200 $/anno | 600 query Copilot/die, modelli avanzati, upload illimitato | Accesso esclusivo GPT-4, generazione immagini, assistenza prioritaria, Pages |
Se hai bisogno di supporto per la tua digital strategy o per ottimizzare l’uso dell’intelligenza artificiale nel content marketing, fissa una call con i nostri consulenti, saremo felici di conoscere il tuo progetto e collaborare con te.
Perplexity AI è una piattaforma di intelligenza artificiale che combina ricerca web in tempo reale e LLM per restituire risposte complete.
Una delle distinzioni più marcate di Perplexity AI rispetto a molti chatbot generalisti risiede nel suo approccio alla gestione dell’informazione. La piattaforma è progettata per “organizzare la conoscenza online per fornire le migliori risposte possibili“. Un elemento chiave è che Perplexity AI “attinge a fonti attendibili come riviste accademiche, rapporti di settore, forum online, documenti accademici, video di YouTube e post su Reddit, fornendo contenuti più approfonditi e ben documentati“.
Perplexity AI si comporta come un motore di ricerca conversazionale: unisce più LLM, scandaglia il web in tempo reale e restituisce risposte già corredate da link alle fonti. Questo lo rende spesso più preciso e verificabile di ChatGPT, che è potentissimo per creatività ma ha un database “congelato” alla data di addestramento e non cita sempre in modo affidabile.
Rispetto a Google, Perplexity fa il lavoro di sintesi al posto tuo: al posto dei classici risultati da aprire, offre direttamente la risposta con i riferimenti. In più ha app mobili pensate come veri “AI agent” (ricerca vocale, uso della fotocamera, integrazioni di sistema), mentre l’app di ChatGPT replica la chat web e Google resta l’app di ricerca tradizionale. Quindi: scegli Perplexity quando vuoi fatti freschi e verificabili in un colpo solo; ChatGPT per brainstorming e testi lunghi; Google per esplorare manualmente il web.

Alessandro Agostini è un imprenditore e divulgatore nel Digital Marketing dal 2011. Fondatore di AvantGrade.com (agenzia specializzata nella SEO su Google & AI applicata al marketing) e di Karma Metrix (1° percorso di sostenibilità digitale scelto dai grandi brand che misura, compara e migliora l’impatto ambientale di un sito web). Autore per Hoepli di diversi testi tra cui Trovare clienti con Google ( primo Italiano sulla SEO), formatore per diverse business school e relatore TED x.