Google Ads: cos’è, come funziona e come calcolare il budget

Google Ads: la guida completa
Team Avantgrade
13/10/2020

Senza dubbio hai già sentito parlare di Google Ads (o Google Adwords, come era conosciuto fino al 2018).

Dopotutto, non sei arrivato per caso su questo articolo.

Potresti però avere ancora qualche dubbio su come Google Ads possa aiutare la tua azienda ad acquisire nuovi clienti.

Perché la verità è che Google Ads è una piattaforma pubblicitaria ancora ostica e difficile da spiegare a chi sta muovendo i primi passi, che rimane quindi disorientato da tutte le varie funzioni e opzioni presenti.

Per fugare qualsiasi tuo dubbio, ecco tutto ciò che devi sapere su come funziona effettivamente Google Ads (e come può aiutarti a far crescere la tua azienda).

Sommario:

  1. Perché fare pubblicità con Google Ads
  2. Come funziona Google Ads
  3. Come calcolare il budget di Google Ads
  4. Conclusioni

Perché fare pubblicità con Google Ads

Il mondo del marketing online pullula di strumenti e piattaforme, utili per fare tutto e il contrario di tutto.

Prima di lanciarsi ed investire in qualsiasi piattaforma, è quindi fondamentale chiedersi “É adatta alle mie esigenze?”.

In quest’ottica, Google Ads non fa eccezione: per cui ecco 3 motivi per i quali dovresti fare pubblicità con Google Ads.

Motivo n. 1. Google è il motore di ricerca più popolare al mondo e offre un ROI elevato

Google domina quasi ogni aspetto del mondo online.

Anche offline nella vita quotidiana, non è difficile sentire qualcuno dire “basta cercarlo su Google”.

Quando si prendono in considerazione altri motori di ricerca come i vari Yahoo, Bing o DuckDuckGo, non c’è paragone in termini di base di utenti.

Basti sapere che, secondo Net MarketShare, Google domina il mercato dei motori di ricerca con oltre il 72% degli utenti in tutto il mondo.

Se il tuo cliente cerca il tuo prodotto online, probabilmente lo fa su Google.

In aggiunta, quando si tratta di pubblicità, gli inserzionisti hanno bisogno di una piattaforma che raggiunga il pubblico nel modo più segmentato e specifico possibile.

Da questo punto di vista, niente è paragonabile a Google.

Google non solo è ottimo per raggiungere il tuo pubblico target, ma permette anche di ottenere un elevato ritorno sull’investimento (ROI).

Secondo l’Economic Impact Report di Google, gli inserzionisti sulla piattaforma infatti generano in media € 2 per ogni € 1 speso.

Un vero e proprio raddoppio dell’investimento in pubblicità!

Motivo n. 2. Google Ads offre diverse opzioni pubblicitarie, adatte a qualsiasi modello di business e obiettivo da raggiungere

Google Ads non è certamente come un mago che ha un solo trucco nel cilindro.

Grazie ai molteplici formati di annuncio e alle illimitate possibilità di targetizzazione, qualsiasi attività in qualsiasi settore può ottenere grandi risultati con Google Ads.

Vuoi mostrare i tuoi annunci solamente tra i risultati di ricerca di Google? Nessun problema.

Vuoi promuovere la tua attività locale su Google Maps? Puoi farlo facilmente.

Sei bravo a creare video che mostrano la tua azienda? Sfrutta la pubblicità su YouTube.

Le opzioni sono quasi infinite.

Tramite la piattaforma di Google Ads puoi infatti promuovere la tua azienda sfruttando ad esempio:

  • Gmail
  • YouTube
  • Risultati di ricerca di Google
  • Google Maps
  • Siti web partner (Google Display Network)
  • Download di app
  • Annunci di sola telefonata

Per farla breve: se la tua attività non riesce a fare business grazie a Google Ads, le criticità si nascondono da qualche altra parte.

Motivo n. 3. Google Ads genera vendite più velocemente, con meno lavoro

A differenza della maggioranza dei canali di pubblicità online, Google Ads permette di generare vendite non solo dall’oggi al domani, ma anche dopo sole poche ore dal lancio della campagna.

Se consideriamo i social media, ad esempio, possono volerci mesi (se non anni) per far crescere il proprio seguito e costruire un business profittevole (a meno che tu non abbia già un pubblico offline o un brand molto popolare).

Allo stesso modo, la SEO non è un canale che porta risultati fin da subito. È una tattica di marketing che richiede mesi per portare i suoi frutti, tra ricerca delle parole chiave, creazione dei contenuti e ottimizzazione dell’intero sito.

In definitiva, la maggior parte dei canali di marketing digitale non produce risultati concreti dall’oggi al domani.

Ma c’è un’eccezione: sono proprio le campagne con Google Ads.

In pochi minuti puoi lanciare una campagna Google Ads e generare vendite e lead reali.

Come è possibile? Grazie all’intento di ricerca.

In sostanza, l’intento può essere dedotto esaminando le parole chiave utilizzate dall’utente.

Ad esempio, se qualcuno cerca “guida all’acquisto della lavatrice”, probabilmente non è ancora pronto per l’acquisto. Quella parola chiave indica che vuole confrontare le varie alternative, ma non acquistare subito.

Ma “lavatrice 7 kg slim prezzo” è una parola chiave con intento più elevato, che indica che un potenziale cliente è vicino all’acquisto, sa cosa vuole.

E secondo alcuni studi, le parole chiave ad alto intento conducono quasi sempre al clic su annuncio, non ad un clic su un link organico!

Ecco perché, attraverso le offerte per parole chiave su Google Ads, potrai generare vendite quasi istantanee!

Come funziona Google Ads

Attraverso Google Ads è possibile pubblicare i propri annunci in due diverse reti di Google, ciascuna contenente a sua volta varie opzioni pubblicitarie, per soddisfare i tuoi obiettivi:

  • Rete di ricerca
  • Rete Display

La rete di ricerca è costituita da diversi posizionamenti, a partire ovviamente dalla pagina dei risultati di ricerca di Google. Sono presenti anche altre proprietà di Google, come Google Maps e Google Shopping, nonché siti partner di Google che mostrano annunci di testo.

La rete display, invece, si concentra su piattaforme e canali pubblicitari che accettano annunci più visuali, come immagini, video e gif. Parliamo di piattaforme come YouTube, Gmail e migliaia di siti esterni, partner di Google.

Se navighi su YouTube e vedi degli annunci prima dei video, quella è la Rete Display. Se utilizzi Gmail e vedi gli annunci nella posta in arrivo, quella è la Rete Display.

Hai presente i banner che trovi nella barra laterale o tra gli articoli dei siti che visiti? Quelli sono annunci sui siti partner di Google nella Rete Display!

Per fare un esempio di come funziona Google Ads e vederlo “in azione”, ipotizziamo che tu debba comprare un materasso nuovo. Vai quindi su Google per condurre una semplice ricerca: materasso matrimoniale.

la query materassi su Google Ads

Nei risultati di ricerca, vedi gli annunci di Google Shopping che promuovono ecommerce che vendono materassi.

annunci Google Ads per materassi

Subito sotto gli annunci di Google Shopping, sono presenti gli annunci standard di testo, utilizzati dalle aziende che non vendono online o che voglio raddoppiare la loro presenza nella pagina (quindi sia annuncio Shopping che annuncio di testo).

Annuncio Google Ads per la query materasso

Scorrendo ulteriormente verso il basso, vedi anche la mappa delle attività locali che vendono materassi.

Tra i vari annunci presenti, decidi quindi di fare clic su quello che più cattura la tua attenzione, per vedere qual è l’offerta.

Dopo aver cliccato, l’inserzionista paga pochi euro per il tuo clic, con l’obiettivo finale che tu decida di comprare da lui il materasso.

E cosa succede se esci dal sito dell’inserzionista senza aver comprato? Quell’azienda cercherà di riportarti sul sito, con la speranza che tu non abbia già speso i soldi da qualche altra parte, mostrandoti i suoi annunci attraverso la Rete Display (il famoso retargeting).

Tutto questo è Google Ads.

Si tratta semplicemente di pubblicare annunci targettizzati su parole chiave o segmenti di pubblico, per portare gli utenti sulle tue landing page e convincerli ad acquistare da te.

Come calcolare il budget di Google Ads

Bene, hai deciso di investire in Google Ads e vuoi stabilire un budget per partire.

Ma da dove si inizia?

Senza uno storico di spesa, potresti non avere idea di quanto denaro destinare a Google Ads e che tipo di risultati aspettarti in cambio.

Ci sono alcuni fattori da considerare quando si tratta di decidere un budget e cercare di ottenere il miglior ritorno sull’investimento possibile.

3 fattori chiave nella stima del budget di Google Ads

Parole chiave

Il costo complessivo della tua campagna Google Ads dipenderà dal prezzo delle parole chiave specifiche che desideri scegliere come target.

Puoi pagare € 0,66 per un annuncio con la parola chiave “pergola bioclimatica”, ma € 10,61 per “idraulico roma”. La tipologia di prodotti e servizi che vendi, così come la popolarità e la concorrenza per la parola chiave desiderata, determinano il costo che andrai a sostenere.

Fortunatamente, non devi tirare ad indovinare questi numeri.

Lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google è un alleato fondamentale nella stima del budget di Google Ads.

Google Keyword Planner

Lasso di tempo

Nella stima del budget per Google Ads, è inoltre necessario determinare per quanto tempo deve essere pubblicato l’annuncio.

Per determinare il tuo lasso di tempo, ci sono alcuni elementi importanti da tenere a mente:

  • considera il volume di ricerca per le parole chiave di tuo interesse. Volumi di ricerca bassi potrebbero richiedere una campagna più lunga.
  • se si tratta di una campagna nuova di zecca, potrebbero essere necessari fino a tre mesi per raccogliere una quantità di dati significativa prima di poter ottimizzare la campagna. (da tenere in considerazione anche per la stima dei costi)
  • tieni in considerazione la stagionalità dei tuoi prodotti o servizi. Se in genere registri un calo delle vendite durante l’estate, dovresti aspettarti un rallentamento simile anche nel rendimento di Google Ads.

Ciclo di vendita e tasso di conversione

Infine, per calcolare in maniera efficace il budget di Google Ads, è necessario disporre di dati chiari sul tuo ciclo di vendita e sui tassi di conversione.

Se non sai qual è il tuo costo medio acquisizione cliente, è un buon momento per calcolarlo, prima di iniziare a spendere su Google.

Ecco alcune domande che dovresti porti:

  • Quanto dura in media un ciclo di vendita del tuo prodotto/servizio?
  • Dopo che un utente arriva sul tuo sito, quali altre conversioni (o azioni) devono avvenire?
  • Qual è il tasso di conversione per ciascuna di queste azioni?
  • Qual è l’investimento totale in ogni ciclo di vendita?

Una volta individuati questi numeri, combinali con il lasso di tempo e le parole chiave che hai definito poc’anzi come target, per determinare il tuo budget Google Ads ideale. Questo ti aiuterà a porti degli obiettivi ambiziosi ma raggiungibili con Google Ads.

Vale quindi la pena investire su Google Ads?

Potremo sembrare di parte, ma la risposta è sempre questa: sì, conviene investire su Google Ads.

Qualsiasi azienda che abbia dei clienti che passano anche solo cinque minuti al giorno online (direi quindi quasi tutte), può ottenere risultati straordinari con Google Ads.

É però indispensabile avvicinarsi a Google Ads con il giusto approccio: vendite e lead arrivano sempre, ma solo con test, aggiustamenti e pazienza.

È fondamentale tenere presente che Google Ads non è qualcosa che si mette in moto il lunedì mattina, e porta a risultati pazzeschi e mai visti il venerdì sera.

Ci vogliono tempo, tentativi, errori e ottimizzazioni costanti.

Se non vuoi correre rischi e hai bisogno di un supporto per sfruttare Google Ads al 100%, contattaci: ti aiuteremo a raggiungere i tuoi obiettivi di business!

Articolo scritto in collaborazione con Alberto Borzì.

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