Google introduce il nuovo Update contro i link spam

Google link spam update: di cosa si tratta?

Avevamo assistito a un recente Google Spam Update il mese scorso (giugno 2021), e oggi siamo nuovamente di fronte a un ulteriore aggiornamento dell’algoritmo contro lo spam. Questa volta con focus sul controllo dei link.

Vediamo nel dettaglio cosa succede e come le ultime novità possono cambiare il posizionamento delle tue pagine web.

Indice

Google Link Spam Update: cos’è?

La notizia ufficiale è stata lanciata da Google il 26 luglio 2021: il motore di ricerca, nelle prossime due settimane, effettuerà il roll-out del nuovo Link Spam Update. Tutte le pagine web che al loro interno ospitano link non correttamente qualificati – e che quindi possono essere giudicati da Google come Spam – potranno vedere oscillazioni e cali nel loro ranking.

Il motore di ricerca sottolinea che l’aggiornamento è disponibile e funzionante in tutto il mondo e in più lingue, e che consisterà nell’annullare o nel non considerare il valore algoritmico dei link spam. Non si parla dunque di vera e propria penalizzazione, ma va da sé che l’annullamento del valore dei link potrebbe di conseguenza portare peggioramenti nel posizionamento delle pagine web che venivano valorizzate proprio da questi collegamenti.

Il motore di ricerca ha condiviso nel suo blog ufficiale alcune importanti linee guida da seguire per non essere penalizzati dal Link Spam Update. Di seguito le principali informazioni che devi conoscere.

Schemi di link

Presta attenzione ai link che inserisci nel tuo sito o che ricevi da siti esterni: se Google li identifica come schemi di link, il loro valore potrebbe essere annullato o non considerato ai fini algoritmici.

Cosa sono gli schemi di link? Si tratta dell’inserimento di link che non rispetta le linee guida di Google. Di seguito le principali situazioni che possono verificarsi:

  • Link earning (ovvero acquisto o vendita di link) volto solo a migliorare il posizionamento della pagina, senza portare valore all’utente;
  • Crosslinking, cioè lo scambio eccessivo di link fra due siti;
  • Campagne marketing e pubblicazione di guest post su larga scala, su più siti web, il cui contenuto è pieno di parole chiave ancorate a link;
  • Uso di tool per automatizzare l’inserimento di link.

Link non naturali

I link non naturali sono i collegamenti che non sono stati inseriti direttamente dai proprietari di un sito web e possono quindi essere considerati come una violazione delle linee guida di Google. Di seguito i principali esempi. Tutte le casistiche sono riportate nelle linee guida del motore di ricerca:

  • Pubblicità in formato testo inserita al mero scopo di aumentare il PageRank;
  • Articoli o comunicati stampa che contengono tantissime parole chiave ancorate allo stesso link;
  • Link diffusi in piè di pagina;
  • Commenti nei forum con link inseriti all’interno del post o nella firma, ad esempio:
    “Grazie per la tua risposta. Marco. Visita la mia pizzeria.

Link di affiliazione

Se hai un sito di affiliazione, ricordati di inserire il tag rel=”sponsored” ad ogni link che inserisci nelle tue pagine web. Questa procedura rispetterà le linee guida di Google e non vedrai penalizzazioni nel tuo posizionamento.

Il motore di ricerca, infatti, si impegna costantemente a premiare contenuti di qualità nell’ambito delle ricerche sui prodotti. Se non qualificherai correttamente i tuoi link, Google potrebbe intraprendere nei tuoi confronti azioni manuali che possono influire nel tuo ranking. Questo avviene quando un revisore di Google si accorge che i tuoi contenuti non seguono le linee guida ufficiali, con conseguente penalizzazione.

Contenuti sponsorizzati

Lo stesso ragionamento è valido anche per i siti che ospitano post sponsorizzati, ovvero quei contenuti scritti a nome di un sito e pubblicati poi su un sito web diverso.

Anche in questo caso deve essere inserito il tag rel adeguato. Se così non fosse, allo stesso modo dei link di affiliazione, Google potrebbe intraprendere azioni algoritmiche o manuali e penalizzarti.

Conclusioni

Controllare con costanza il rilascio degli aggiornamenti dell’algoritmo di Google è di essenziali importanza per non venire penalizzati nei risultati di ricerca. Nel caso degli update volti a contrastare lo spam, la questione si fa ancora più essenziale per non incorrere in pesanti penalizzazioni (o addirittura indicizzazioni!).

Con i nostri servizi SEO, puntiamo al monitoraggio costante degli aggiornamenti dei motori di ricerca per essere sempre preparati al cambiamento.

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