Parole chiave long tail: sfrutta la coda lunga per il tuo business

Parole chiave long tail guida

In questo articolo, scopriremo cosa sono le parole chiave long tail, ovvero a coda lunga. Si tratta di una risorsa potentissima (e spesso ignorata) che puoi utilizzare per raggiungere proprio chi ti sta cercando, senza dover lottare con una concorrenza spietata. Iniziamo?

Indice

Cosa si intende per “coda lunga”

Forse avrai sentito parlare, magari in contesti diversi dalla SEO, dell’importanza di “sfruttare la coda lunga”. Si tratta di un’espressione che nasce nel settore economico e che, successivamente, ha preso piede in tantissimi altri ambiti, grazie alla sua semplicità e universalità.

Per “coda lunga” si intende un modello di business basato sulla vendita di esigue unità di tanti prodotti diversi a clientele piccole, ma molto fidelizzate e specifiche (le cosiddette nicchie di mercato), piuttosto che sulla vendita di numerose unità di pochi oggetti “best seller”.

La coda lunga nella SEO

Tenendo presente quanto abbiamo appena detto, risulta chiaro che tale concetto riserva enormi potenzialità, se si mette in atto nell’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Applicandola alla SEO, quindi, la strategia a coda lunga (long tail) consiste nell’utilizzare più keyword con basso volume di ricerca, bassa competizione e altissima probabilità di conversione.

Anatomia di una parola chiave long tail

Com’è fatta, allora, una parola chiave long tail? Si tratta di una query di ricerca molto specifica e formata, in genere, da 4-5 parole. Per capire meglio come sia strutturata, consideriamo una keyword classica (più tecnicamente, detta broad, ampia): “iPhone”.

Chi usa questa query, potrebbe cercare qualsiasi cosa: comprare uno smartphone, leggere recensioni, scoprire i vari modelli.

Una keyword long tail è, invece, “iPhone 12 pro max blu pacifico 128gb”. Molto più specifica, vero? Non lascia certo spazio a troppe interpretazioni sull’intento di ricerca.

Perché usare le parole chiave long tail?

Cosa comporta tutto questo? I motivi per cui scegliere di utilizzare le parole chiave long tail sono diversi e apportano numerosi vantaggi alla tua strategia SEO. Vediamoli insieme.

Maggior orientamento alle conversioni

Proprio per via della loro specificità, posizionarsi con le parole chiave long tail significa intercettare degli intenti di ricerca specifici e molto più vicini all’acquisto. Prendiamo l’esempio precedente. Usare la parola chiave a coda lunga “iPhone 12 pro max blu pacifico 128gb” sicuramente intercetterà meno query, ma gli utenti che le avranno effettuate staranno cercando proprio te e saranno pronti ad acquistare lo smartphone che stai vendendo.

Meno competizione

Se una query è molto specifica, il motore di ricerca restituirà meno risultati sulla SERP. Questo significa che dovrai competere con meno siti web per raggiungere un buon ranking.

La broad keyword “iPhone” restituisce più di tre miliardi di risultati.

Risultati della parola chiave "broad", ampia
Fonte: Google.

La parola chiave long tail invece, ne restituisce solo ventimila.

Risultati della parola chiave long tail
Fonte: Google.

Usando la parola chiave long tail, risulta evidente che avrai a che fare con lo 0,0007% della competizione che dovresti affrontare con la broad keyword.

Meno volume, più ricerche

Il 39,13% delle query con un volume superiore a 10.000 ricerche al mese sono a coda lunga. Questo dimostra come le parole chiave long tail costituiscono la maggior parte delle query totali, sebbene spesso abbiano un volume di ricerca inferiore.

Come trovare le parole chiave long tail

Adesso che sai perché dovresti usarle, vediamo qualche trucco per fare una Keyword Research mirata e trovare le parole chiave a coda lunga giuste per te.

Stilare liste degli argomenti generali da trattare

Il primo passo è creare una lista degli argomenti generali che tratti (o vorresti trattare) sul tuo sito, salvandola su un foglio elettronico. Ipotizziamo, per esempio, che ti occupi di viaggi. Gli argomenti generali potrebbero essere “viaggi”, “gite”, “tour organizzati” e così via.

Sfruttare l’autocomplete

Prova, a questo punto, a digitare su Google la parola “viaggi” e vedi quali suggerimenti ottieni dall’autocomplete, ovvero l’autocompletamento

Sfruttare l'autocomplete di Google
Fonte: Google.

La query “viaggi in bici” potrebbe essere un filone promettente. Si tratta di una keyword di lunghezza media, non ancora long tail. Ma può essere un ottimo punto di partenza! Usiamo l’autocomplete su questa ricerca.

Ci sono già un bel po’ di idee per nuove offerte o articoli da pubblicare sul tuo blog.

Sfruttale l'autocomplete di Google per ottenere idee su articoli da pubblicare
Fonte: Google.

Per ottenere altri suggerimenti con l’autocomplete, prova a digitare “viaggi in bici” e, subito dopo, una lettera dell’alfabeto.

Combinare parola chiave long tail e le lettere dell'alfabeto per avere suggerimenti sfruttando l'autocomplete: "Viaggi in bici+a"
Combinare parola chiave long tail e le lettere dell'alfabeto per avere suggerimenti sfruttando l'autocomplete: "Viaggi in bici+b"
Fonte: Google.

È un lavoro un po’ lungo, ma vale davvero la pena farlo per ottenere moltissime parole chiave a coda lunga.

Un’altra dritta? Se hai un eCommerce, prova anche l’autocompletamento di Amazon. Troverai subito quali prodotti sono più ricercati dalle persone e le parole chiave long tail che usano maggiormente.

Usare le ricerche correlate

Una volta finito con l’autocomplete, potresti passare ai suggerimenti di Google. Li trovi in fondo alla SERP sotto il titolo “Ricerche correlate a”.

Sfruttare il Box "Ricerche correlate a" nei risultati Google
Fonte: Google

Controllare il box “Le persone hanno chiesto anche”

Il box “Le persone hanno chiesto anche” appare perlopiù quando si fa una ricerca di tipo informazionale. Tali domande sono ottime idee di parole chiave long tail, perché intercettano query molto usate (altrimenti non apparirebbero tra le possibilità).

Box "Le Persone hanno chiesto anche" nei risultati Google
Fonte: Google

Google Trends è uno strumento potentissimo. Puoi scoprire quali sono le parole più cercate per ogni argomento, in una determinata area geografica, e controllarne il volume di ricerca nel corso del tempo.

Ma non solo. Google Trends ti consente anche di ottenere delle query associate all’argomento che hai cercato. Nel caso di “Campionato mondiale di calcio”, per esempio, otteniamo i seguenti suggerimenti su questi argomenti.

Sfruttare argomenti correlati e query associate in Google Trend
Fonte: Google Trends

Sbriciare in Search Console

Tra le tante funzioni di Google Search Console, c’è quella di controllare con quali query le persone arrivano sul tuo sito. Non sottovalutare mai questa funzione, perché spesso gli utenti atterrano sulle nostre pagine per motivi che non immaginiamo e che potrebbero darci tantissime idee per nuovi contenuti. Per vedere quali ricerche portano al tuo sito, vai su “Rendimento” e, quindi, su “Query”.

Cercare su Wikipedia

Ci hai mai pensato? Una pagina di Wikipedia è una vera e propria miniera di parole chiave long tail.

Se cerchiamo “Chitarra” sulla famosa enciclopedia online, per esempio, potremmo ottenere un sacco di idee a proposito delle tipologie di strumento o degli stili. Sono (quasi) tutte parole chiave a coda lunga!

Consultare Wikipedia
Suggerimenti parole chiave long tail su Wikipedia
Fonte: Wikipedia.

Frequentare i forum

Un’altra idea potrebbe essere quella di frequentare le piattaforme dedicate agli appassionati di un determinato argomento. Spulciando tra le varie discussioni, potresti trovare delle parole chiave long tail ricorrenti. E il bello è che saranno i tuoi stessi potenziali utenti a fornirtele!

Interrogare Answer The Public

C’è, poi, Answer The Public. Usa questo tool online per inserire la parola chiave di partenza e vederla declinata in varie forme: con preposizioni, congiunzioni o sotto forma di domande. È come trovare tutti i risultati dell’autocompletamento e delle ricerche correlate, con un solo click!

Home di Answer The Public
Fonte: Answer The Public.
Suggerimenti di long tail keyword su Answer The Public
Fonte: Answer the Public.
Suggerimenti di Keyword correlate su Answer The Public
Fonte: Answer The Public.

Conclusioni

Una volta compresi l’utilità delle parole chiave long tail e i modi in cui cercarle, la tua strategia SEO farà un enorme balzo in avanti. Esercitati subito e dai un… colpo di coda al tuo business! Se vuoi una mano, puoi sempre fissare una call con noi. Articolo scritto in collaborazione con Alessandro Scuderi.

Ricevi gratis nella tua email le migliori guide, articoli e insights su SEO, SEM, Analytics e Digital Marketing

25/10/2021
Team Avantgrade
SEO&SEM

Ricerca Google avanzata e Operatori di ricerca: lista delle principali funzioni

La ricerca Google avanzata e gli operatori di Ricerca sono il metodo migliore per affinare i risultati che ti vengono restituiti da Big G. Saper sfruttare al meglio queste funzionalità ti può far risparmiare tempo e migliorare la qualità delle risposte che Google ti offre. In questo articolo, vediamo…

approfondisci
14/10/2021
Team Avantgrade
SEO&SEM

Sitemap: cos’è, come crearla e perché è importante nella SEO

Sai cos’è la Sitemap? Si tratta di un elemento che, soprattutto per i siti di grandi dimensioni come gli e-commerce, ha una duplice e non trascurabile importanza perché consente agli utenti di orientarsi con facilità migliorando la UX, e a Google e ai motori di ricerca di individuare e comprendere…

approfondisci
13/10/2021
Team Avantgrade
SEO&SEM

Errore 404 (not found): cos’è e come risolvere

Tra i codici di stato nei quali si può incappare durante la navigazione web, l’errore 404 (not found) è certamente uno dei più diffusi. Considerato da alcuni come uno spauracchio lato SEO, vedremo in realtà che, a meno che non ci si trovi di fronte a un numero considerevole di…

approfondisci