La SEO nel 2023: cosa ci aspetta? 5 Trend da tenere d’occhio

Trend SEO 2023 - AvantGrade.com

Eccoci alle porte di un nuovo anno: il 2023 sta per iniziare ed è interessante analizzare quali saranno i trend SEO da tenere d’occhio per affrontare al meglio i mesi a venire. Ne abbiamo individuati 5, che partono però tutti dallo stesso punto fermo che chi fa SEO dovrebbe aver ben chiaro da tempo: nel nostro settore i cambiamenti si susseguono quasi all’ordine del giorno, ed è bene ricordare che ogni update che Google rilascia va nella direzione di facilitare il percorso dell’utente per un’esperienza di ricerca più veloce, facile ed efficace. 

Vediamo in questo articolo quali sono i 5 trend SEO 2023 che permetteranno di cavalcare l’evoluzione del digitale, guadagnare traffico organico verso il sito web e trovare nuovi clienti online.

Indice

Trend SEO 2023

  1. Accessibilità
  2. SERP arricchita
  3. Sostenibilità del digitale
  4. Intelligenza Artificiale
  5. Immagini e video

1. Accessibilità

Hai mai sentito parlare di accessibilità digitale? Nel 2019, l’UE ha varato una direttiva volta a favorire l’accesso ai servizi online da parte di tutti, comprese le persone con disabilità, e ha stabilito che dal 2025 questi standard saranno obbligatori per tutte le aziende, pertanto bisognerà mettersi a norma per tempo.

Google, con i suoi ultimi update, sembra avere scelto la stessa strada. Accessibilità infatti va di pari passo con alcune buone pratiche SEO.

Ad esempio, è una buona norma SEO inserire gli alt-tag per le immagini. In questo modo non solo segnaliamo a Google che quella immagine riguarda l’ambito semantico della keyword per cui ci vogliamo posizionare, ma rendiamo anche possibile agli screen reader la lettura del contenuto dell’immagine. 

Ci sono poi altri interventi più strutturali che si possono fare, suggeriti dal W3C, la ONG che promuove le potenzialità dello standard del World Wide Web. Ad esempio:

  • fornisci chiari meccanismi di navigazione del sito;
  • fornisci informazioni per la contestualizzazione e l’orientamento;
  • proponi alternative visuali e uditive per il contenuto;
  • scegli i colori di testo e sfondo ben contrastati per una lettura più agevole;
  • usa i marcatori (gli header) in maniera appropriata. Questa è una delle pratiche fondamentali della SEO che ancora troppi siti non usano correttamente. 

Puoi valutare tu stesso quanto il tuo sito è accessibile con questo tool del W3C

2. SERP arricchita

Per molte ricerche è comune imbattersi in una SERP arricchita. Con questo termine si fa riferimento a una pagina dei risultati di Google in cui compare almeno uno di questo elementi:

  • featured snippet;
  • Sezione PAA (Peaple also ask, ovvero le persone hanno chiesto anche);
  • video in evidenza.

L’obiettivo dell’arricchimento della SERP da parte di Google, come detto nell’introduzione, è dare agli utenti la risposta che cercano nel più breve tempo possibile. Questa tendenza può essere considerata un importante insight per verificare e migliorare il nostro lavoro di digital marketer. Ad esempio, se desideri posizionare un tuo contenuto per la parola chiave “rossetto rosso”, cercala su Google e leggi – nel caso in cui siano presenti – le domande che si trovano nella sezione “le persone hanno chiesto anche:” 

Se stai scrivendo un contenuto, queste domande sono suggerimenti preziosi perché è Google stessa a dirti cosa le persone hanno cercato riguardo quell’argomento e per cui potresti aggiungere un paragrafo dedicato proprio a rispondere a questi quesiti all’interno del tuo contenuto. 

Oppure, prima di creare un contenuto, puoi controllare se per quel topic Google premia le pagine testuali, le immagini o i video. Come ottimizzare al meglio queste ultime due possibilità in una SERP arricchita? Te lo spieghiamo più avanti in questo articolo.

3. Sostenibilità del digitale 

Secondo Google il percorso verso un futuro sostenibile inizia con le piccole decisioni che ogni individuo e ogni impresa intraprendono nel proprio quotidiano. Al giorno d’oggi, è interesse di tutti diventare più sostenibili e questo accade anche per quanto riguarda il digitale. 

Google ha già apportato diverse azioni rivolte all’eco-sostenibilità dei risultati che fornisce ai propri utenti, facendoci capire che avere un sito eco-friendly sarà sempre più di fondamentale importanza come fattore di ranking.

Per migliorare la sostenibilità del digitale, il mondo della SEO può donare un importante contributo.

Infatti, ottimizzando i contenuti, efficientando la performance dei siti e delle pagine, e migliorando la user experience, porterai il sito web ad una riduzione delle emissioni di CO2 e di conseguenza il sito verrà premiato dal motore di ricerca che ne migliorerà la visibilità. 

Lavorare sulla SEO del tuo sito web affinché questo sia eco-friendly ti darà un grande vantaggio sul posizionamento rispetto a qualsiasi altro sito che non ne terrà conto.

Vuoi rendere il tuo sito più eco-sostenibile?

4. Intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale si applica anche alla SEO, ma con una precisazione importante. Ad oggi, Google penalizza i contenuti scritti da intelligenza artificiale per manipolare il ranking. Ciò è dovuto all’intento malevolo dietro questi prodotti, come ad esempio le traduzioni fatte con tool automatici o un prodotto che si propone su diversi mercati o per testi che non hanno valore per gli utenti, ma che contengono parole chiave utili per l’algoritmo. 

Tuttavia Google sta facendo largo uso di altre applicazioni di AI per affinare l’algoritmo che stabilisce il ranking tramite il machine learning. Questi progetti sono rivolti soprattutto alla comprensione del linguaggio umano utilizzato per le ricerche testuali, vocali e combinate, con immagini e testo insieme. Il primo progetto è stato BERT, lanciato nel 2019, poi MUM e LaMDA nel 2021. Questo come può tradursi in un vantaggio per la tua strategia digitale? 

Alla luce di questa situazione, possiamo dire che è meglio servirsi dell’intelligenza artificiale per la creazione di contenuti solo usando il buon senso. Possiamo ad esempio fare una prima traduzione di un nostro testo con un tool automatico, ma è meglio sottoporre il risultato a un professionista per revisionare e validare il lavoro. 

In aggiunta, se hai un e-commerce, si può sfruttare la capacità sempre più precisa di Google di interpretare le ricerche degli utenti e restituire le immagini corrispondenti. Ad esempio, consigliamo di mettere molta attenzione nella scelta delle fotografie usate per i prodotti. 

5. Immagini e video

Comprendere la rilevanza che ora hanno video e immagini è fondamentale e anche i professionisti della SEO devono riconoscere che Google dà sempre più importanza tra i risultati di ricerca anche a questo tipo di contenuti. 

Per le query informative, infatti, la SERP restituisce spesso i video più popolari o che hanno indicato i momenti chiave più importanti. Può capitare infatti che Google non solo metta in prima posizione un video, ma indichi la clip suggerita al suo interno in cui c’è l’informazione cercata. 


Per quanto riguarda le immagini, ci possono aiutare i trend precedenti. La ricerca per immagini è sempre più usata, tanto che a inizio novembre Google ha inserito l’icona di Google Lens direttamente nella barra di ricerca. Questa tecnologia si basa su una raffinata AI che riconosce il contenuto dell’immagine, senza bisogno, ad esempio, di leggere un alt text. 

Come cavalcare questo trend? Anche per la SEO diventa fondamentale curare il comparto fotografico e video di un sito, soprattutto se per l’e-commerce. Si dovrebbero quindi preferire immagini originali, e non di stock, e creare video con al proprio interno una divisione chiara che permetta non solo agli utenti, ma anche a Google di arrivare subito all’informazione. 

Conclusioni

Le tendenze SEO per il 2023 sembrano puntare verso un approccio più tecnico e user-friendly. Le aziende dovranno concentrarsi sulla fornitura di una migliore esperienza utente, oltre a garantire che il loro sito web sia accessibile e che impatti il meno possibile in termini di CO2.

Hai bisogno di un’agenzia SEO che possa supportarti nella tua strategia digitale per il 2023? Raccontaci il tuo progetto e saremo felici di aiutarti!

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