Come mettere in pausa la tua attività online: le linee guida di Google

pausa attività google
Alice Tarantola
2 Aprile 2020

L’espansione del Coronavirus ha fatto nascere in molte aziende la necessità di mettere in pausa tutta l’attività di vendita, anche online. Google ha realizzato un documento per i webmaster per permettere loro di mettere in pausa la loro attività su internet e ridurre al minimo gli impatti sulla ricerca di Google.

Limitare le funzionalità del sito

Se è prevista una chiusura momentanea dell’attività, Google consiglia di mantenere la presenza online e di limitare le funzionalità del sito web per ridurre al minimo gli effetti negativi sulla presenza del sito nella ricerca. 

Google consiglia di:

  • Disattivare la funzione carrello in modo da permettere agli utenti di visualizzare ugualmente i tuoi prodotti per un futuro acquisto;
  • Inserire un banner o un popup dove viene spiegata la situazione in cui si trova l’azienda attualmente, indicando potenziali ritardi di consegna o variazioni di orario di lavoro;
  • Aggiornare i dati strutturati per mostrare la reale disponibilità dei prodotti, per comunicare gli attuali orari di apertura e per mostrare i tuoi come “cancellati”;
  • Informare Google degli aggiornamenti. Per effettuare la scansione di un numero limitato di pagine si consiglia di utilizzare Google Search Console, mentre per scansionare più pagine (ad esempio tutte le pagine prodotto) si consiglia di utilizzare Sitemap.

Non disabilitare l’intero sito web!

Google sconsiglia la disabilitazione dell’interno sito web in quanto risulta una soluzione troppo drastica, da adottare (se necessario) solo per pochi giorni per evitare effetti significativi sulla visibilità del sito web in ricerca. Google sconsiglia questa procedura perché, anche se l’attività commerciale è momentaneamente in pausa, gli utenti potrebbero comunque cercare informazioni relative ai tuoi prodotti per un acquisto futuro. Inoltre verranno perse tutte le informazioni relative all’attività in Ricerca e non è prevedibile se il sito, una volta reindicizzato, apparirà come prima.

Se disabilitare il sito risulta estremamente necessario, Google suggerisce le seguenti opzioni: 

  • Per disabilitare il sito per un breve periodo (un paio di giorni) Restituire una pagina di errore informativo con un codice risultato HTTP 503 anziché tutto il contenuto;
  • Per disabilitare il sito per un periodo più lungo, è necessario inserire una homepage “segnaposto” indicizzabile utilizzando il codice di stato 200 http;
  • Per nascondere i modo rapido il sito dalla ricerca, è possibile rimuoverlo momentaneamente e nel frattempo selezionare la strategia da adottare per la disabilitazione.

Per ulteriori informazioni, consultare la documentazione di Google.

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