Pinterest Ads: come funziona? I vantaggi della pubblicità su Pinterest

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Se conosci Pinterest, saprai bene che si tratta di una piattaforma a metà strada fra un social network e un motore di ricerca, con contenuti visivi di grande impatto. Utilizzato da milioni di utenti in tutto il mondo, come ogni altro social media anche Pinterest ha introdotto la sua piattaforma pubblicitaria, per consentire alle aziende di raggiungere potenziali clienti e vendere i propri prodotti.

In questo articolo esamineremo i vantaggi di Pinterest Ads e ti racconteremo come funziona il servizio pubblicitario attivato dal social. Scoprendone i vantaggi, potrai poi decidere se questo ulteriore canale di advertising è adatto alla tua digital strategy.

Indice

Pinterest Ads: un po’ di numeri

Lo abbiamo detto nelle primissime righe: Pinterest non è un semplice social network, è anche qualcosa di più. Si tratta infatti di un portale in cui gli utenti navigano alla ricerca di idee e ispirazione per le più svariate situazioni. Il social infatti, consente di caricare immagini e video all’interno di un proprio account (personale o aziendale) chiamato bacheca. Ogni post inserito nella propria bacheca prende il nome di Pin. Attraverso l’utilizzo di alcuni tag, potrai identificare il contenuto del tuo pin e farlo trovare dagli utenti che cercano proprio quella tipologia di contenuto.

Se vendi articoli di arredo, ad esempio, potrai classificare i tuoi pin in base alla categoria di articoli che decidi di inserire nella tua pagina, e farti così trovare da tutti quegli utenti che cercano idee e ispirazione per dare un tocco di freschezza al design di casa.

Nell’esempio qui sotto, i principali pin dei risultati della ricerca “arredo casa” all’interno di Pinterest.

All’interno della piattaforma, si ritrova un pubblico interessato, alla ricerca attiva di ispirazione, pronto (in molti casi) a compiere un atto d’acquisto.

Alla luce di questi insights e dei numeri in costante crescita (ad oggi il social conta 400 milioni di utenti attivi ogni mese), Pinterest ha introdotto nel 2019 la sua piattaforma pubblicitaria, dichiarando inoltre che, secondo alcune ricerche, ben l’89% degli utenti intervistati utilizza Pinterest per cercare ispirazione prima di un acquisto, e l’83% dichiara invece di aver effettuato un acquisto proprio sulla base dei Pin provenienti dai brand (fonte: Pinterest). Secondo Hootsuite, inoltre, tra gennaio e agosto 2020, si è registrato un aumento del 300% delle conversioni. Sono percentuali da non sottovalutare, anzi: Pinterest sta sempre più diventando un canale da presidiare all’interno delle attività di social media marketing.

Perchè utilizzare la pubblicità su Pinterest

Se i numeri non bastassero a captare il potenziale di questa piattaforma, entrano in azione alcuni insights che potrebbero farti capire meglio perchè utilizzare la pubblicità su Pinterest potrebbe essere una buona idea anche per il tuo business.

Innanzitutto, la concorrenza: Pinterest dichiara che il 97% delle ricerche più popolari non contiene riferimenti a brand. Potresti essere il primo nel tuo settore a investire in un canale di comunicazione già molto frequentato, e che di sicuro vedrà un’ulteriore crescita futura. Essere il primo del tuo mercato potrebbe farti guadagnare un vantaggio non da poco e ottenere visibilità fra utenti interessati, che attivamente ricercano la tua categoria di prodotti.

In secondo luogo, la convenienza rispetto ad altre piattaforme pubblicitarie. Vi abbiamo già ampiamente parlato nel nostro blog di Google Ads, Facebook Ads e Linkedin Ads. I tre portali di advertising consentono svariate possibilità, ma molto spesso i costi possono essere alti e poco accessibili ad alcuni business. Pinterest Ads, invece, mantiene al momento costi più contenuti e adatti a ogni budget. Inoltre, anche attraverso pin gratuiti (non sponsorizzati) c’è l’opportunità di ottenere visibilità organica molto ampia.

Infine, è giusto citare anche l’aspetto estetico della piattaforma: non tutti i business potrebbero trovare proficuo investire in Pinterest, ma se ti occupi di un settore in cui l’estetica dei tuoi prodotti o servizi è una leva importante per convincere il consumatore, ti consigliamo di provare a lanciarti in questo nuovo portale, se ancora non l’hai fatto. Ricette di cucina, arredo e design, moda, servizi di grafica, piante e giardinaggio, acconciature, e molti altri settori possono avere un grande impatto visivo sul pubblico di riferimento. Pinterest è un portale di idee e ispirazione: ispirando il target nel momento in cui è alla ricerca di un prodotto da acquistare, si può ottenere un nuovo appassionato cliente! Interessante è sapere che 8 utenti di Pinterest su 10 affermano che la piattaforma li fa “sentire bene”: le tue pubblicità appariranno dunque in un contesto positivo (fonte: Hootsuite).

Primi passi con Pinterest Ads: crea un account business

Non tutti gli account Pinterest possono utilizzare la piattaforma pubblicitaria. Per sponsorizzare i tuoi pin, infatti, devi avere un account business.

Creare un account aziendale è un’operazione piuttosto semplice: basterà andare nella pagina di accesso alla sezione business di Pinterest e completare la richiesta di iscrizione con le informazioni richieste, come puoi vedere nell’immagine qui sotto.

Se hai già un account Pinterest personale che desideri utilizzare per la pubblicità, potrai in qualunque momento trasformarlo in un account business accedendo alle impostazioni della tua bacheca. All’interno della sezione “Modifiche all’account”, potrai selezionare l’opzione “Converti in un account aziendale” e il gioco è fatto. Sarai così ufficialmente pronto per partire con le tue campagne su Pinterest.

Pinterest Ads: come strutturare una campagna

Ovviamente, prima di iniziare questa nuova avventura, ti consigliamo di chiarire bene quali sono i tuoi obiettivi. Nessuna azione di marketing porta al successo senza una strategia ben definitiva.

Obiettivi

Pinterest Ads ti facilita le cose inserendo un determinato numero di obiettivi su cui puoi basare le tue campagne. Nello specifico, è possibile creare campagne con i seguenti scopi:

  • Awareness: aiuta le persone a scoprire il tuo brand;
  • Visualizzazioni dei video: ottimizza la qualità del pubblico di destinazione dei tuoi video. Secondo i dati di Hootsuite, gli utenti di Pinterest guardano in totale quasi un miliardo di video al giorno sulla piattaforma: con questo obiettivo ti assicurerai di interagire con il target corretto;
  • Brand consideration: incrementa il numero di clic sul tuo pin;
  • Conversioni: colpisci il pubblico più propenso a compiere l’azione di tuo interesse (come l’acquisto nel tuo e-commerce);
  • Vendita dei prodotti dal catalogo: proprio come Facebook Shop, anche su Pinterest puoi creare i tuoi cataloghi e vendere online. Questa opzione però è al momento presente solo in alcuni Paesi, tra cui l’Italia;

Una volta selezionato l’obiettivo della tua campagna, Pinterest Ads ti guiderà passo a passo nell’inserimento di tutte le altre impostazioni, dal target al budget alla creazione dei tuoi pin.

Target

Dopo che avrai deciso l’obiettivo della tua campagna, Pinterest Ads consente di impostare diversi gruppi di annunci. L’immagine seguente riassume i differenti livelli di impostazioni di ogni campagna:

(fonte: Hootsuite)

Per ogni gruppo di annunci è possibile personalizzare il budget, le date di inizio e fine delle inserzioni, il tipo di asta e soprattutto il target.

Pinterest dà la possibilità di selezionare il proprio target di riferimento in maniera piuttosto accurata, scegliendo fra diverse opzioni:

  • Pubblico: colpisci coloro che hanno già interagito con la tua attività, salvato i tuoi pin o visitato il tuo sito web. Per quest’ultimo dato sarà necessario installare un tag di tracciamento in grado di monitorare il traffico sul tuo sito. Inoltre, è possibile caricare un elenco di clienti a utilizzarlo come pubblico target delle tue inserzioni;
  • Pubblico act-alike: raggiungi un’audience nuova, ma che si comporta in maniera analoga al tuo pubblico attuale;
  • Interessi: selezioni un pubblico di utenti con precisi interessi sulla base dei prodotti o dei servizi che vendi;
  • Parole chiave: proprio come per gli annunci Google Ads, è possibile mostrare i tuoi pin agli utenti che ricercano determinate keyword all’interno di Pinterest. Se vendi prodotti biologici, potresti selezionare parole chiave come “cibo bio” o “alimenti biologici”;
  • Posizionamento: targetizzi i tuoi gruppi di annunci sulla base della posizione in cui desideri che vengano visti i tuoi pin: feed home, risultati di ricerca o pin correlati;
  • Di espansione: aumenti la possibilità di raggiungere target interessati indirizzando i tuoi annunci anche a chi cerca parole chiave o interessi simili o correlati a quelli inseriti da te.

Creazione dell’annuncio

Veniamo ora al momento più creativo della costruzione di una campagna su Pinterest Ads. Dopo che avrai selezionato obiettivo, target e budget, non ti resta che inserire i pin da sponsorizzare all’interno di ogni gruppo di inserzione.

Le creatività delle tue campagne dovranno seguire le regole della piattaforma e potranno avere i seguenti formati:

  • Immagine unica: si tratta di annunci standard, semplici pin composti appunto da un’unica immagine, che può essere in formato .jpeg o .png. La dimensione dell’immagine non deve superare i 20 MB. Pinterest consiglia di usare il formato 2:3 o 1000 x 1500 pixel. I pin con un formato superiore a questo potrebbero risultare tagliati nei feed delle persone;
  • Annunci video: in questo caso i tuoi pin saranno dei video, che potranno avere larghezza standard o larghezza massima. Con larghezza standard si intende identificare i video che hanno le stesse proporzioni di un’immagine su Pinterest. Possono essere in formato .mp4, .mov o .m4v, avere una dimensione massima di 2 GB, durare da 4 a 15 secondi e avere un rapporto inferiore a 1:2 (larghezza:altezza), o superiore a 1.91:1. La piattaforma consiglia di usare video quadrati (1:1) o verticali (2:3 o 9:16). Gli annunci video a larghezza massima, invece, sono video che si espandono su tutto il feed su dispositivi mobili. Devono avere le stesse specifiche dei video in larghezza standard, ma il rapporto tra larghezza e altezza deve essere quadrato (1:1) o schermo panoramico (16:9);
  • Pin carosello: si tratta di un insieme di immagini da sfogliare. Possono essere in formato .jpeg o .png, la dimensione massima è di 32 MB per immagine. Ogni carosello può contenere da 2 a 5 immagini e il rapporto fra larghezza e altezza deve essere 1:1 o 2:3;
  • Shopping Ads: si tratta di pin caratterizzati dall’immagine del prodotto che pubblicizzano e consentono all’utente di procedere all’acquisto. Hanno le stesse caratteristiche degli annunci a immagine singola;
  • Annunci di collezioni: si compongono di un’immagine principale sopra a tre immagini più piccole nei feed su dispositivi mobili. Il formato è anche in questo caso .jpeg o .png, la dimensione massima è 10 MB. Gli annunci di collezione devono includere 1 elemento creativo promozionale e un minimo di 3 elementi creativi secondari consigliati (con un massimo 24 elementi creativi secondari). Tutti gli elementi creativi devono avere le stesse proporzioni di 1:1 (quadrato) o 2:3 (verticale).

Conclusioni

Il numero delle piattaforme di advertising online a disposizione delle aziende è sempre più in aumento. Decidere su quali canali investire può diventare quindi un fattore sempre più determinante per il successo della propria digital strategy.

In questa scenario, Pinterest si classifica come una piattaforma su cui puntare per molti business: il sistema di advertising è recente, ma già completo, la concorrenza per molti mercati è ancora scarsa e i costi pubblicitari si mantengono su livelli inferiori rispetto ad altre piattaforme più conosciute.

Se hai bisogno di un’analisi più approfondita per capire se Pinterest possa essere un canale adatto al tuo business, contatta la nostra agenzia di digital marketing: saremo felici di aiutarti!

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