SEO su Google Discover: cos’è e come funziona

Team Avantgrade
17 Aprile 2019

Cos’è la SEO su Google Discover

Da pochi giorni Google ha aggiunto un nuovo rapporto all’interno di Google Search Console chiamato Google Discover dove si possono monitorare i dati del traffico proveniente dalla sezione “Esplora” e “Articoli per te” all’interno della app di Google Chrome. Il nuovo report è in grado di aiutare lato SEO gli editori e i siti ricchi di contenuti a capire come gli internauti approdano sul loro sito direttamente dai suggerimenti delle App Google e Chrome. Discover (che prima si chiamava Google Feed e conta più di 800 milioni di utenti) propone agli utenti (sopratutto da Mobile) notizie, post, gallery fotografiche, contenuti video e molto altro in base al comportamento di ricerca.
Per comparire con i propri articoli nella sezione Discover occorre avere fatto bene SEO (se siete anche su Google News è meglio, tuttavia non è condizione necessaria) lato semantico e dati strutturati. è classificato algoritmicamente da ciò che Google ritiene che un utente possa trovare più interessante. Il ranking dei tuoi contenuti su Discover è alimentato dalla forza della corrispondenza tra il contenuto di un articolo e gli interessi espressi dall’utente usando gli strumenti Google. Prima questo “traffico SEO “era visibile solamente all’interno di Google Analytics andando a spulciare tra Referral e traffico Direct.

Google Discover seo

Discover su Google Search Console

Attraverso Google search console (dimmi che la usi tutti i giorni?!) è possibile ora rispondere alle seguenti domande sulla visibilità in App:

• Con quale frequenza viene visualizzato il mio sito negli utenti?
• Quanto è grande il mio bacino di traffico?
• Quali contenuti hanno un buon rendimento?
• Quanto traffico arriva dalle AMP?

A seconda delle metriche selezionate, il grafico mostra i clic totali, le impressioni totali e/o la CTR (percentuale di clic) media per proprietà. Tutti i dati vengono aggregati per pagina; nel grafico vengono poi indicati i totali relativi a ogni metrica. Non tutti i siti hanno il rapporto Discover: la tua property deve aver accumulato un numero di impression minime. I publisher che desiderano apparire su Discover devono utilizzare immagini di alta qualità di almeno 1.200 px di larghezza e assicurarsi che Google abbia i diritti per visualizzare le immagini in alta definizione.

Perché è un cambio radicale?

Comprendendo quanto il feed di Google Discover sta aumentando la quantità di traffico, puoi calibrare meglio i tuoi sforzi editoriali, capire a livello di singola pagina e immagine come cambia il click through rate (CTR). Su grossi siti editoriali dove facciamo SEO da tempo, notiamo un dato incredibile: in termini di peso Discover raggiunge anche il 27 % del totale click da Google, di cui il 90% sono sessioni da mobile. Nasce quindi un nuovo tipo di ottimizzazione organica rivolta all’ex feed di Google: la SEO su Google Discover. Se volete saperne di più contattateci per un preventivo o per uno intervento ai vostri seminari formativi.

Alice Tarantola
11 Ottobre 2019

Diritto all’oblio: come pulire la SERP di Google

Le nuove tecnologie messe a nostra disposizione, hanno reso semplice la pubblicazione di nuovi contenuti sul web, anche se non si è degli esperti del settore. Questi contenuti, però, possono essere considerati negativi o andare ad attaccare la reputazione online di un singolo o di un’azienda. Quando questo accade,…

approfondisci
Team Avantgrade
9 Ottobre 2019

Corriere del Ticino sceglie AvantGrade per la consulenza SEO

AvantGrade, società specializzata nel Search Marketing con pluriennale esperienza nell’ambito editoriale e del content, supporterà il team di Corriere del Ticino nei servizi SEO (Search Engine Optimization) su Google. La collaborazione, avviata in primavera 2019 con interventi di formazione sulle “SEO digital skills” tenuto da Ale Agostini alla redazione…

approfondisci