Creare un eCommerce con Shopify: cosa sapere prima di cominciare

eCommerce con Shopify

Il primo passo da compiere per chi decide di portare il proprio business online è la scelta della piattaforma a cui affidarsi. Tra i migliori CMS eCommerce presenti sul mercato, Shopify rappresenta senz’altro un valido alleato per avviare il proprio shop rapidamente e senza molte preoccupazioni tecniche.

Nato nel 2006, questo CMS canadese è arrivato oggi a essere utilizzato da oltre 1,7 milioni di negozi in tutto il mondo.

Scopriamo in questa guida i pro, i contro e come sfruttare al meglio Shopify per il tuo eCommerce.

Indice

Shopify: i vantaggi

Facilità d’uso

Se inizi a utilizzarlo, Shopify diventerà presto il tuo migliore amico! La principale qualità di questa piattaforma è, infatti, la semplicità d’uso: tutto al suo interno è concepito per essere user-friendly. 

L’interfaccia è davvero intuitiva e non sono necessarie competenze avanzate per iniziare a sviluppare il proprio eCommerce: per i principianti o per chi è completamente a digiuno di linguaggi di programmazione, Shopify è un’ottima scelta

Funzioni disponibili

Mette a disposizione un ampio ventaglio di funzioni disponibili, con le quali personalizzare e strutturare al meglio il proprio eCommerce. Oltre alle feature di base (come gallery, review, varianti di prodotto), è possibile implementare elementi più avanzati, tra cui la gestione dei codici sconto, l’area privata per gli utenti, la scelta dei costi di spedizione e l’utilissima integrazione con Amazon Professional Seller.

Da non sottovalutare, infine, le numerose modalità di pagamento supportate da Shopify Payments, da PayPal ai Bitcoin.

Design & Template

Un altro punto forte della piattaforma è l’ampia disponibilità di template, che permettono all’utente di scegliere lo stile più adeguato al proprio business. 

Tutti i temi sono responsive e garantiscono una perfetta esperienza di navigazione mobile, con una grande attenzione al design, che risulta sempre moderno e accattivante. Quelli gratuiti sono, tuttavia, davvero troppo pochi per un CMS così largamente diffuso, ma ciò viene comunque compensato dall’ampia disponibilità di temi premium e template realizzati da terze parti, acquistabili online negli store dedicati.

Assistenza continua

Avendo alle spalle ormai 15 anni di attività, Shopify porta con sé una community di appassionati ed esperti che condividono il loro sapere e supportano la crescita della piattaforma. Oltre alle innumerevoli guide e tutorial disponibili online, l’assistenza tecnica ufficiale di Shopify è attiva 24/7, anche in live chat, per risolvere rapidamente ogni tipo di problema.

Shopify: i contro

Tutto ha un costo

Il primo vero ostacolo da affrontare è il costo del CMS: senza prendere in considerazione il trial di 14 giorni, non esiste un piano gratuito di Shopify e il prezzo della piattaforma oscilla dai 29 ai 299 $/mese, a seconda delle feature che si intendono includere. 

Le funzionalità più avanzate (come l’eCommerce multilingua), gli add-on e la maggior parte dei temi sono tutti a pagamento: tra le varie integrazioni, è facile lasciarsi prendere la mano e un eCommerce strutturato corre il rischio di raggiungere costi di gestione davvero alti. È poi prevista una commissione su ogni vendita effettuata che varia, a seconda del piano prescelto, dallo 0,5% allo 2%.

Linguaggio proprietario

Se un tema non soddisfa pienamente le proprie necessità, si potrebbe voler mettere mano al codice e sviluppare delle modifiche in autonomia. Uno dei principali problemi con Shopify è il linguaggio proprietario usato per la realizzazione dei template: Liquid.

Sviluppato direttamente dal fondatore e CEO di Shopify, Tobias Lütke, come progetto open source e collegamento tra file HTML e archivi di dati, Liquid complica notevolmente qualsiasi intervento sul codice: specialmente per chi punta a un posizionamento in chiave SEO, è essenziale tener presente che alcuni file basilari non sono nemmeno accessibili o modificabili, come il robots.txt o il file .htaccess.

Personalizzazioni avanzate

In uno dei paragrafi dedicati ai punti forti della piattaforma, abbiamo parlato della facilità d’uso. Questa caratteristica, tuttavia, porta con sé un importante rovescio della medaglia: le personalizzazioni più avanzate potrebbero essere molto complesse da realizzare, soprattutto se non sono previste dal web builder o da add-on di terze parti. Anche laddove un’estensione venga in aiuto, l’incompatibilità con altri elementi installati potrebbe generare un problema arduo (se non impossibile) da risolvere.

Logo di Shopify

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SEO su Shopify: le linee guide principali

Quando parliamo di eCommerce, dobbiamo avere una particolare attenzione per la SEO, che spesso può fare la differenza e dare quella marcia in più per guadagnare visibilità a discapito della concorrenza.

Da questo punto di vista, Shopify è un concentrato di gioie e dolori: se alcune ottimizzazioni sono semplici da gestire con gli strumenti integrati in piattaforma, altre sono davvero ostili e possono creare più di un grattacapo.

Vediamo, quindi, i principali consigli su come ottimizzare in ottica SEO il proprio eCommerce su Shopify.

Attenzione ai contenuti duplicati

È il problema più comune riscontrato su questo CMS: i contenuti duplicati ostacolano il corretto lavoro dei motori di ricerca, che non sempre sono in grado di capire quale versione preferire. Tale difficoltà si manifesta con fastidiosa assiduità poiché, per impostazione predefinita, Shopify consente il reindirizzamento delle pagine su due diversi URL, sviluppando la struttura interna del sito con link non canonici. 

La risoluzione del problema passa per un necessario intervento sul codice: cercando online, sono disponibili diverse guide e tutorial, ma il consiglio è di affidarsi a uno sviluppatore esperto per modificare questa impostazione di default e la struttura dei collegamenti interni.

File robots.txt

Come già anticipato, Shopify non permette di modificare i file robots.txt. Questa limitazione è piuttosto seccante, ma è comunque possibile aggiungere il tag noindex o un canonical tag alle pagine per controllare la scansione di Google.

Come fare? Per escludere una pagina specifica, si può aggiungere il seguente codice al file theme.liquid:

{% if template contains ‘search’ %}

<meta name=”robots” content=”noindex”>

{% endif %}

Per escludere un’intera sezione, è possibile usare:

{% if handle contains ‘page-handle-you-want-to-exclude’ %}

<meta name=”robots” content=”noindex”>

{% endif %}

Niente di particolarmente semplice o intuitivo, insomma.

Sitemap

Per impostazione predefinita, Shopify genera automaticamente una sitemap (si trova all’indirizzo: nomesito.com/sitemap.xml), che include al suo interno tutte le pagine pubblicate. Per questo motivo, è importante scansionarla periodicamente e rilevare eventuali istanze di pagine pubblicate, ma non importanti per i motori di ricerca.

L’impossibilità di gestione completa della sitemap rappresenta un ulteriore fastidio non da poco: definire, infatti, quali siano le pagine da tenere e quante e quali sitemap creare potrebbe essere davvero molto utile, talvolta indispensabile.

Gestione dei dati strutturati

Attraverso alcune feature native, Shopify gestisce in modo ottimale i principali dati strutturati. Quasi tutti i temi, infatti, forniscono a Google le informazioni chiave sui prodotti: nome, descrizione, prezzo e molto altro ancora. Per un eCommerce, questa automazione è fenomenale! Oltre a ciò, è possibile aggiungere al proprio sito delle estensioni che migliorino la gestione dei dati strutturati, come i dati Article o Breadcrumb.

App per la SEO

Nello store di Shopify, alcune tra le numerose app per migliorare la SEO del proprio eCommerce sono:

  • Smart SEO: la perfetta soluzione per aggiungere tag, metatag e JSON-LD;
  • Yotpo: utile per aggiungere e gestire le recensioni dei tuoi prodotti;
  • Crush.pics: ottima per comprimere in modo rapido e automatico le immagini di grandi dimensioni. Utilissima per gli eCommerce basati sull’impatto visivo e con molte gallery.

Come creare un eCommerce con Shopify

Adesso conosci pro e contro di Shopify e, se hai deciso di realizzare il tuo eCommerce con questo CMS, i punti di partenza saranno la registrazione alla piattaforma e il completamento della procedura guidata. 

Se sei alle prime armi e il mondo del business digitale ti è perlopiù sconosciuto, il consiglio è di partire con il piano Basic, che successivamente potrai upgradare a tuo piacimento. Presta comunque attenzione alle feature comprese nei singoli piani, così avrai da subito un’idea globale delle funzioni che potrai implementare:

Tabella riassuntiva delle funzioni incluse nei piani di Shopify.

In questa fase, potrebbero interessarti alcuni tool gratuiti messi a disposizione degli utenti, come lo strumento per la realizzazione del logo, il generatore di QR Code o i template per le etichette di spedizione: esplora la sezione dedicata e troverai sicuramente delle risorse utili al tuo business digitale!

Tabella riassuntiva con i tool gratuiti offerti da Shopify ai clienti.

Dopo aver letto questa guida, sei pronto per affrontare il fantastico mondo degli eCommerce su Shopify! 

La partnership tra Google e Shopify

Un’ulteriore fattore importante da considerare quando si parla di Shopify è la notizia lanciata a maggio 2021 della partnership in avvio con Google.

Una collaborazione che potrebbe significare un grande vantaggio per tutti i venditori che si sono affidati a Shopify per la creazione del proprio eCommerce: i prodotti venduti su Shopify avranno dunque sempre più visibilità tra i risultati di ricerca di Google rispetto ai prodotti venduti attraverso altre piattaforme. Una corsia preferenziale per Shopify sarà disponibile anche in Maps, Google Immagini, Lens e addirittura su Youtube.

Un ultimo consiglio

Non sempre quello che ti sembra un risparmio nel breve periodo resta tale con il passare del tempo. In una fase più avanzata, potrebbe essere utile gestire lo shop digitale con dei professionisti, soprattutto se hai intenzione di implementare feature e sviluppi impensabili senza mettere mano al codice. A quel punto, ti renderai conto che i costi da sostenere possono essere maggiori rispetto all’eventualità di affidare tutto il lavoro a un’agenzia SEO in grado di consigliarti e definire a monte il CMS più adatto alle tue reali esigenze. Non quello apparentemente più economico e semplice da configurare. Contattaci, saremo pronti a consigliarti in merito al tuo progetto. Articolo scritto in collaborazione con C. Pucino.

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