Tutto ha inizio a fine 2023 quando Sundar Pichai, CEO di Google, e Demis Hassabis, CEO e co-fondatore di Google DeepMind, hanno annunciato il lancio di Gemini con un post sul blog aziendale Google.
Nata inizialmente come Bard, Gemini di Google è una piattaforma di intelligenza artificiale avanzata sviluppata per elaborare vari tipi di dati, come testo, audio, video, immagini e codice. Il modello, estremamente versatile, è adatto a un’ampia gamma di dispositivi e si espande rapidamente abbracciando tecnologie dal livello base, quali gli smartphone, fino ai più sofisticati data center incaricati di processare vasti volumi di dati.
Con l’introduzione di Gemini, il campo dell’intelligenza artificiale si è notevolmente ampliato offrendo agli utenti uno strumento efficace e sicuro capace di soddisfare svariate necessità. Scopriamo le sue caratteristiche.
Google Gemini è l’intelligenza artificiale sperimentale basata sul modello linguistico avanzato PaLM 2, creato da Google per interpretare e rispondere in modo efficace a vari input umani. Questo modello AI utilizza miliardi di parole per “apprendere” e migliorare la sua capacità di comprendere il linguaggio umano, fornendo risposte pertinenti alle query degli utenti.
Google ha diversificato le opzioni di Gemini offrendo modelli generativi come Nano 1.0, Pro 1.0, e Ultra 1.0, ciascuno progettato per specifici ambiti di utilizzo: dal singolo dispositivo a compiti di maggiore complessità.
Attualmente, il modello Pro 1.0 è disponibile gratuitamente in più di 40 lingue e oltre 230 paesi, mentre il più potente Ultra 1.0 è parte di Gemini Advanced, disponibile in inglese in oltre 150 paesi.
Gemini opera tramite modelli di intelligenza artificiale che gestiscono diversi tipi di input come testo, immagini, audio e video, rendendolo adatto a un’ampia varietà di applicazioni, dalla generazione di contenuti alla pianificazione di eventi. Il modello Ultra 1.0 di Gemini, incluso nel piano Gemini Advanced, possiede 540 miliardi di parametri, rendendolo uno strumento estremamente potente, persino superiore al GPT-4 di ChatGPT in termini di capacità computazionale.
La versione gratuita di Gemini, che utilizza il modello Pro 1.0, resterà accessibile senza costi e offre l’accesso a internet, una caratteristica non sempre presente nei chatbot concorrenti. Per chi necessita di funzionalità più avanzate, il piano Gemini Advanced è disponibile a pagamento e include 2TB di spazio su Google Drive, oltre all’integrazione con servizi Google come Gmail e Documenti. Questo piano è ideale per chi cerca una AI più sofisticata per compiti complessi e per migliorare l’efficienza lavorativa.
Nonostante la sua potenza, è importante notare che anche Gemini può fornire risposte imprecise o commettere errori, proprio come qualsiasi altra intelligenza artificiale. Al momento, Gemini non è integrato nel motore di ricerca di Google in Italia, ma è accessibile tramite la versione web compatibile con i principali browser, sia desktop che mobile.
Google Gemini presenta un insieme di funzioni molto utile per professionisti e aziende, contribuendo a ottimizzare l’efficienza e la produttività. Vediamone alcune:
L’adozione di Gemini da parte di aziende e professionisti porta a miglioramenti tangibili nella gestione operativa e nell’innovazione.
Durante l’evento Cloud Next ’24 di Google ad aprile sono state annunciate diverse novità che coinvolgono proprio Google Gemini. Partiamo da quella che viene definita “generazione AI potenziata” e include:
Anche l’integrazione viene ampliata:
Durante l’evento è stato annunciato un altro importante aggiornamento per gli utenti: Duet AI per Google Workspace è stato rinominato in Gemini per Google Workspace ed è accessibile attraverso due piani distinti: il piano Gemini Enterprise e il nuovo piano Gemini Business, proposto a un prezzo ridotto per rendere l’IA generativa accessibile a team e aziende di varie dimensioni.
Gli utenti di Google Workspace hanno quindi la possibilità di usufruire della chat di Gemini direttamente nell’ecosistema lavorativo, mantenendo sicurezza e privacy. Ma quanto costano?
Questi piani assicurano che le conversazioni non siano utilizzate per scopi pubblicitari o per il training di algoritmi di machine learning, proteggendo così la privacy e la confidenzialità degli utenti.
In un recente post sul blog ufficiale di Google sono state rivelate le caratteristiche del nuovo Gemini 1.5, sottolineando miglioramenti significativi nella capacità di gestire contesti complessi con efficienza.
La prima versione rilasciata per i test, Gemini 1.5 Pro, offre prestazioni al livello della variante Ultra del modello attuale, pur consumando meno risorse grazie alla sua nuova architettura “Mixture-of-Experts” che attiva selettivamente solo i percorsi neurali essenziali per l’input specifico.
Il dettaglio più impressionante di Gemini 1.5 Pro è la sua finestra contestuale estesa fino a un milione di token, un salto notevole rispetto ai modelli precedenti, e ben oltre i 128.000 token di GPT-4 Turbo di OpenAI e i 32.000 di Gemini 1.0 Pro.
Questo aumento permette al modello di processare quantità enormi di dati, come ha dimostrato Google elaborando un documento di 402 pagine sulla missione Apollo 11, dove Gemini 1.5 Pro ha analizzato con precisione dettagli, conversazioni ed eventi.
Una potenza che non si ferma al testo: questo modello ha mostrato capacità eccezionali anche nell’analizzare contenuti multimediali, riuscendo a dissecare un film muto di 44 minuti identificandone tutti gli elementi chiave.
Infini, durante i test, Gemini 1.5 Pro ha dimostrato di poter gestire fino a 100.000 righe di codice, offrendo modifiche pertinenti e spiegazioni dettagliate delle funzioni del codice, mostrando un’intuizione profonda nel problem solving.
Attualmente, Gemini 1.5 Pro è disponibile solo per un gruppo selezionato di utenti aziendali e sviluppatori tramite Vertex AI e AI Studio di Google. La versione con una finestra contestuale estesa è attualmente in fase di test gratuito per un gruppo limitato di sviluppatori e clienti enterprise e sarà disponibile a pagamento per il pubblico generale in futuro.
L’introduzione di Gemini da parte di Google rappresenta un momento significativo nello sviluppo dell’IA. Per le agenzie SEO e i professionisti del marketing digitale, è un’opportunità per esplorare nuove strategie, ottimizzare le loro attività e rimanere all’avanguardia in un mondo tecnologico in rapida evoluzione. Con Gemini, si apre una nuova era di innovazione responsabile e potenziata dall’IA, che potrebbe trasformare il modo in cui viviamo e lavoriamo.
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