Creare un eCommerce con WordPress: pro e contro di WooCommerce

L’enorme diffusione di WordPress (utilizzato da quasi il 40% dei siti esistenti) implica che un’importante fetta di queste aziende abbia sviluppato (o stia per sviluppare) il proprio eCommerce su questo CMS. Se in precedenza avevamo analizzato le più importanti piattaforme eCommerce nel mercato, in questo nuovo articolo scopriremo i pro e i contro di un eCommerce su WordPress, come implementarlo e alcuni utili consigli SEO.

Se vorrai approfondire questa tematica, contatta la nostra agenzia SEO.

Indice

Un eCommerce targato WordPress

Per trasformare il proprio sito WordPress in eCommerce è sufficiente installare un plugin gratuito, che aggiunge le tipiche funzioni degli shop online: WooCommerce. 

Lanciato nel 2011, è diventato rapidamente popolare, grazie soprattutto alla sua facilità d’uso, ed è installato su quasi il 20% dei siti WordPress.

I Pro: perché usarlo

Per comprendere bene le principali caratteristiche di WooCommerce, iniziamo ad analizzare i suoi punti di forza.

1. Facile da usare

Il primo punto a favore di questa piattaforma è la già citata semplicità d’uso. WordPress nasce come strumento facile da usare, che permette di realizzare un sito con funzionalità interessanti anche a chi non conosce nulla di programmazione. WooCommerce è stato sviluppato con lo stesso spirito: si installa rapidamente ed il suo utilizzo è altamente intuitivo. Degna di menzione, inoltre, è la sezione WooCommerce Docs, una raccolta di documenti vastissima interamente dedicata a supportare lo sviluppo dell’eCommerce.

2. Gratuito

La presenza di una versione base gratuita ha contribuito alla grande diffusione di questo plugin. A costo zero, si potranno implementare tutte le principali funzionalità di un eCommerce.

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3. Integrato in WordPress

Essendo un plugin ufficiale, è perfettamente integrato con WordPress: ciò impatta positivamente sulla stabilità del sito, sulla velocità di navigazione e in generale sulla user experience.

4. Grande varietà di temi

A disposizione degli utenti c’è un ventaglio molto ampio di temi e strumenti disponibili, perfetti per personalizzare il proprio shop online. Oltre alla libreria dei temi di WordPress, la grande diffusione del CMS ha favorito la nascita di numerosi portali online che raccolgono e mettono a disposizione temi compatibili (gratuiti e non).

5. Vasta community e assistenza tecnica

Con ormai dieci anni di presenza nel mercato, WooCommerce vanta una community molto attiva di appassionati, sviluppatori, WooExpert e semplici utenti, che condividono tra loro informazioni e competenze tecniche. Nel tempo, sono apparse online un’infinità di guide, risorse e tutorial, utili per approfondire ogni aspetto della piattaforma e risolvere i problemi più comuni.

logo Woocommerce

I Contro: perché non usarlo

Ma non è tutto oro quel che luccica. Anche WooCommerce deve fare i conti con alcune pecche. Ecco di seguito i principali aspetti negativi.

1. Personalizzabile (ma non troppo)

Come tutti gli strumenti intuitivi e user friendly, anche WooCommerce paga lo scotto di una minor flessibilità: implementare funzionalità avanzate (come, ad esempio, gestire un catalogo con diverse centinaia di prodotti) potrebbe essere più complicato e macchinoso rispetto altri CMS. Per quanto esistano delle realtà che sono riuscite a “spingere al limite” Woocommerce, è opportuno sottolineare che il suo impiego sia consigliato per shop non eccessivamente grandi. Meglio non superare il limite dei 300-400 prodotti per intenderci. 

2. Problemi con i plugin

Quanto appena detto, confluisce in un’altra considerazione: se è vero che gestire WooCommerce attraverso l’installazione di semplici plugin è facile e immediato, è altrettanto vero che, se gestiti male, questi rappresentano una vera e propria minaccia per il sito.

L’installazione selvaggia dei plugin finisce per appesantire e rendere lenta la navigazione, aspetto che influisce negativamente sulla user experience e dunque sulle vendite. Inoltre, i plugin possono andare in conflitto tra loro o con altre risorse (come il tema prescelto), rendendo il sito instabile; o, nella peggiore delle ipotesi, portando con sé problemi di sicurezza. Dunque, l’uso dei plugin va fatto con cautela e consapevolezza. 

3. Dipendenza dagli aggiornamenti

Gli aggiornamenti di WooCommerce e dei plugin vengono rilasciati con un’elevata frequenza. Se da un lato è vero che le nuove release contribuiscono ad una migliore stabilità e sicurezza interna; dall’altro, possono generare problemi di compatibilità con elementi non più supportati. Prima di premere il pulsante “Aggiorna” sarebbe necessario informarsi sulle modifiche che saranno introdotte e comprenderne gli effetti sul sito: cosa che ad un utente meno esperto può risultare davvero poco agevole (oltre al dispendio di tempo inevitabile per essere sempre informati).

4. Funzionalità Premium a pagamento

La versione base e gratuita di WooCommerce rappresenta un buon punto di inizio per il business digitale. Tuttavia, per arricchire il proprio eCommerce di nuove funzionalità o temi più accattivanti, è necessario acquistare delle risorse premium. Qualche esempio? Avrai bisogno di AddOn a pagamento per definire condizioni di spedizione avanzate, come il calcolo della spedizione in tempo reale o differenziazioni di costo in base alla nazione; oppure, per strategie di vendita meno convenzionali, come proporre pacchetti promozionali o applicare prezzi dinamici.

SEO per WordPress e Woocommerce, alcuni consigli utili

D’accordo, l’accoppiata ha WordPress + Woocommerce ha tanti pregi ed è certamente una buona soluzione per chi vuole avviare un proprio shop online, ma come sappiamo, spesso andare online non è tutto, specialmente se non si ha un minimo di visibilità e non si riesce a portare gente sul sito. Proprio per questo è necessario prevedere anche un lavoro di ottimizzazione SEO finalizzato ad intercettare utenti in target.

Ecco alcuni suggerimenti utili da tenere a mente per raggiungere questo obiettivo:

  • Keyword research e studio del settore sono la base, sempre. Non puoi parlare dei tuoi prodotti utilizzando terminologie tecniche e di settore, devi descriverli come farebbero i tuoi potenziali clienti, rinominarli come li chiamano loro. Per fare ciò è indispensabile un’approfondita ricerca di parole chiave e uno studio dei search intent ad esse collegati.
  • Ottimizzazioni SEO on-page. Attenzioni a quegli elementi ovvi, talmente ovvi che a volte si danno per scontati; parliamo ad esempio del tag tile, headings, url, meta description, immagini (dimensioni e alt tag), breadcrumb e così via.
  • Contenuti multimediali. Abbiamo già parlato delle immagini, ma in un negozio online i contenuti multimediali, quindi anche i video, sono il core, uno degli elementi maggiormente influenti in termini di persuasione all’acquisto.
  • Descrizione delle categorie e delle schede prodotto. Tieni a mente tutte le keyword venute fuori dalla keyword research: le schede prodotto e le pagine di categoria sono il miglior posto in cui sfruttarle, soprattutto se si tratta di parole chiave transazionali/commerciali.
  • Performance e mobile UX. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: nessuna ottimizzazione può definirsi tale se non accompagnata da una maniacale attenzione alle performance e all’esperienza utente nel suo complesso, specialmente da mobile. Non a caso Google ha di recente introdotto la sezione “esperienza con le pagine” persino in Search Console.

Creare un eCommerce con WordPress: consigli utili

Per gestire correttamente il proprio eCommerce con WordPress, oltre che ad una buona dimestichezza della piattaforma, ci sono alcuni piccoli accorgimenti che possono semplificarti la vita. Eccoli a seguire.

  1. Scegli un hosting di qualità

La scelta dell’hosting è troppo spesso snobbata e lasciata in secondo piano, eppure questo elemento incide direttamente sulla velocità e sulle prestazioni del sito. Un’opzione potrebbe essere quella di scegliere un Managed WordPress Hosting, una soluzione generalmente più costosa, ma più performante, dove tutti gli aspetti tecnici e le ottimizzazioni di WordPress sono gestiti con il supporto di chi fornisce il servizio di hosting.

  1. Utilizza un tema responsive

È tra le prime decisioni da prendere: che tipo di tema installare? Il tema definisce il design del tuo sito, ne influenza la struttura ed è fondamentale che sia responsive: verifica che la visualizzazione da mobile sia ottimale prima di effettuare la tua scelta!

  1. Monitora ciò che non funziona

Tenere sott’occhio le performance è fondamentale! Uno strumento che ci viene in aiuto per questo scopo è Query Monitor, un plugin gratuito che consente il monitoraggio ed il debug di database, errori PHP, script e molto altro ancora. Utilissimo! Anche in questo caso è doveroso precisare che esistono soluzioni e strumenti ancor più professionali, per la gestione dei quali non è però sufficiente una conoscenza basilare, ma servono competenze più tecniche.

  1. Aggiungi i prodotti con un .csv

Puoi caricare il tuo catalogo, articolo per articolo, nella schermata Prodotti, che permette di gestire anche altri aspetti come le categorie e gli attributi. Ma puoi svolgere quest’azione in modo più rapido ed efficiente caricando un semplice file .csv: questa procedura ti farà risparmiare una montagna di tempo, soprattutto se il catalogo è costituito da centinaia di articoli.

Devi però prestare attenzione ai dati presenti nel csv: è completo? Ci sono tutte le immagini? Le descrizioni estese e quelle brevi? Inoltre non dimenticare che il caricamento via csv è comodo da un lato, ma rischioso dall’altro. Per la SEO non è infatti molto positivo avere descrizioni e immagini completamente identici a quelli di tanti altri competitor che hanno usato il medesimo file inviato dalla casa produttrice.

  1. Cura le tue schede prodotto

Questo punto si collega direttamente a quello precedente. Non dimenticare di inserire le descrizioni dei tuoi prodotti: dovranno essere brevi, utili e complete dei dettagli più rilevanti. Inoltre, fa attenzione alla scelta delle immagini: inserisci le più accattivanti e di alta qualità, utilizzando file di piccole dimensioni (ad esempio converti i .PNG in .jpeg per alleggerirli, oppure valuta il nuovo formato webp).

Arriviamo dunque alla fatidica domanda: WooCommerce è adatto al mio negozio? La risposta è: dipende! Indubbiamente è lo strumento ideale per chi ha già un sito in WordPress e per chi desidera muovere i primi passi nel business online. 

Come già anticipato, la situazione si complica con progetti più evoluti e l’implementazione di features avanzate, dove possono essere necessarie competenze più tecniche e la conoscenza di linguaggi di programmazione. 

In questi casi, il consiglio è di affidare la gestione dell’eCommerce ad un professionista, così da sviluppare il sito nel modo più rapido, sicuro ed efficiente. Purtroppo bisogna essere consapevoli del fatto che gestire un negozio online non è un semplice passatempo. Si tratta piuttosto di un’attività seria, che richiede la giusta dose di tempo, conoscenze e investimenti.

Per questo motivo molto spesso è inevitabile, e saggio, affidarsi alle mani esperte di un’agenzia di digital marketing. Articolo scritto in collaborazione con C. Pucino.

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