Chat GPT e SEO: come migliorare i processi con l’aiuto dell’AI

L’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) è un campo in costante evoluzione che richiede un’adattabilità continua alle ultime tendenze, oltre che alle variazioni algoritmiche. In questo universo che corre veloce, i marketer digitali e i professionisti della SEO sono sempre alla ricerca di tool che possano aiutare a semplificare i processi e migliorare i risultati.

In questo senso, uno strumento che ha attirato notevole attenzione è Chat GPT (Generative Pre-trained Transformer), un potente tool sviluppato da OpenAI, basato sulla IA, che sfrutta algoritmi avanzati di apprendimento automatico e deep learning per  generare risposte molto simili a quelle di un essere umano all’interno di un discorso.

L’utilizzo di questa piattaforma ha già trovato ampio spazio in diversi ambiti lavorativi, dimostrandosi un valido alleato di professionisti in ogni settore. Vediamo, dunque, quali sono i vantaggi offerti da ChatGPT nell’ambito della SEO e il modo migliore di trarne vantaggio.

Come utilizzare Chat GPT per la SEO

Utilizzare ChatGPT per la SEO è un ottimo modo di semplificare determinati passaggi nella strutturazione di un’analisi, nella creazione di contenuti, nella ricerca delle keyword e nella stesura di report. L’intelligenza artificiale può aiutare in diversi modi, vediamone alcuni:

Ricerca delle Parole Chiave

La ricerca delle keyword è un fattore determinante per qualsiasi strategia SEO. Esistono vari tool affidabili per fare keyword research (citiamo Semrush a titolo esemplificativo), che consentono di condurre un’analisi approfondita delle query e delle tendenze di ricerca dei motori di ricerca. ChatGPT non può sostituire questi tool, ma è in grado di assistere i professionisti della SEO nella ricerca delle parole chiave in diversi modi:

  • Parole chiave correlate: partendo da un argomento dato o da una keyword prestabilita, ChatGPT può suggerire alcune possibili parole chiave correlate all’argomento, che possono servire come spunto iniziale, prima di passare alla ricerca effettiva con i tool specializzati. La validazione, dunque, passa sempre per uno strumento come Semrush. Meglio prendere con le pinze i volumi di ricerca che ci propone GPT, in autonomia.
  • Parole chiave a coda lunga: ChatGPT può generare parole chiave a lunga coda, spesso meno competitive ma altamente rilevanti, aiutando i siti web a presidiare nicchie specifiche.
  • Generazione titoli e description: Possiamo chiedere di creare, a partire da determinate keyword,  titoli originali e meta description uniche, così da differenziarci dai competitor e velocizzare un lavoro generalmente lungo.
  • Analisi tabelle di dati: tra le funzionalità in beta della versione Plus, c’è anche “Analisi avanzata dei dati” grazie alla quale possiamo chiedere a ChatGPT 4 di analizzare dei file trascinandoli direttamente nella barra di scrittura del prompt! Possiamo, ad esempio, caricare tabelle di keyword, dati in formato excel o csv, dati dei competitor, ecc. L’idea è quindi di semplificare il processo di analisi a partire dai risultati reperibili grazie a un tool come Semrush.

 

chat gpt e seo
  • Tendenze delle parole chiave e verifica SERP: ChatGPT 4 (Plus) può analizzare le tendenze delle parole chiave nel tempo grazie alla sua funzione di navigazione in tempo reale (recentemente riabilitata), identificando quelle che stanno guadagnando o perdendo popolarità. Inoltre, possiamo chiedere a ChatGPT 4 di “analizzare” una SERP indicando quali sono i siti che si posizionano meglio, quali i meta dati di ognuno di essi, le caratteristiche che hanno in comune, le eventuali opportunità da cogliere, e così via.

 

Generazione e Ottimizzazione di Contenuti

La capacità di ChatGPT di assistere nella generazione di contenuti è particolarmente utile per i professionisti della SEO. Spesso, infatti, un consulente SEO deve produrre un gran volume di contenuti ottimizzati per i siti dei quali si occupa.

Non solo, parte fondamentale del lavoro di un SEO è anche quella di ottimizzare i contenuti (da lui creati o pre-esistenti), assicurandosi che siano fruibili dagli utenti e apprezzati dai motori di ricerca.

ChatGPT può aiutare a velocizzare e semplificare la generazione e l’ottimizzazione dei contenuti:

  • Generazione di idee: può fornire una ricchezza di idee per articoli del blog, articoli o altri tipi di contenuti attraverso la generazione di argomenti basati su input degli utenti, elenchi di parole chiave specifiche, analisi delle SERP e valutazioni delle domande presenti nello snippet “People Also Ask”.
  • Schemi di contenuti: può aiutare a creare schemi o strutture di contenuti, suddividendo argomenti complessi in sezioni organizzate, così da semplificare la fase di pianificazione degli articoli. Gli si può anche chiedere, ad esempio, quali sono gli elementi indispensabili che devono essere presenti in una pagina prodotto ottimizzata alla perfezione.
  • Bozze iniziali: ChatGPT può generare bozze iniziali di contenuti, fornendo un punto di partenza per i copy da perfezionare e ampliare ulteriormente.
  • Variazioni di contenuto: ChatGPT può produrre variazioni di contenuto basate sullo stesso argomento o parole chiave, il che può essere vantaggioso per la diversificazione e l’ottimizzazione delle pagine molto simili.
  • Leggibilità: Può suggerire miglioramenti per rendere i contenuti più leggibili, scorrevoli, piacevoli da fruire, garantendo che siano accattivanti sia per i motori di ricerca che per gli utenti.

Analisi dei profili Backlink

I backlink sono fondamentali per il successo di una ogni strategia SEO. Creare una buona rete di backlink, rilevare i link “cattivi” e analizzare il profilo backlink dei competitor, sono tutte procedure che influiscono sul posizionamento di un sito. ChatGPT (Plus) può assistere anche in questa fase di analisi, specialmente grazie alla possibilità di fornire file csv da analizzare. Pensa ad esempio all’ipotesi di dare in pasto all’AI l’export di Ahrefs di un sito web che stai analizzando e chiedergli supporto nelle seguenti attività:

  • Identificazione dei backlink dannosi: può aiutare a identificare potenzialmente i backlink dannosi o di bassa qualità che potrebbero influire negativamente sul posizionamento di un sito web. Lo può fare a partire da metriche “oggettive”, come l’autorevolezza del dominio o la tipologia di anchor text, ma anche navigando il sito e verificando la tipologia dei contenuti in esso presenti.
  • Analisi dei concorrenti: Analizzando i profili backlink dei concorrenti, ChatGPT 4 può fornire informazioni sulle loro fonti, guidando i professionisti SEO nell’acquisizione di nuovi backlink per i loro clienti. Un esempio molto interessante, in questo caso, potrebbe essere l’individuazione di domini che linkano tutti i tuoi principali competitor ma non te.

 

Reporting SEO

La generazione di report per i clienti è un aspetto cruciale della SEO. ChatGPT 4 può velocizzare e automatizzare (almeno parzialmente) questo processo attraverso l’analisi di file e dati di cui abbiamo parlato precedentemente:

  • Generazione di report: GPT può generare automaticamente report SEO riassumendo le principali metriche di performance del sito come il traffico, il posizionamento e le conversioni.
  • Insight: ChatGPT 4 può offrire insight e raccomandazioni basate sui dati, aiutando i professionisti SEO a prendere decisioni strategiche su un determinato progetto.

 

Plug-in specifici

Nella versione Plus di ChatGPT è possibile implementare dei plugin per migliorare le sue capacità e aggiungere funzionalità extra. Ciascun plugin è pensato per completare attività specifiche. Anche per la SEO esistono tantissimi plugin interessanti, vediamone alcuni:

  • SEO Core AI: Il plugin SEO Core AI si concentra sull’analisi del tuo sito web, fornendo suggerimenti specifici per migliorarne le performance. Con una semplice richiesta come “Forniscimi suggerimenti per ottimizzare il sito web [link]”, il plugin offre una panoramica dettagliata, inclusi tempi di caricamento, titoli, meta descrizioni e altro ancora. È un prezioso alleato per l’ottimizzazione tecnica del tuo sito.
  • SEO.app: SEO.app è un plugin ChatGPT che offre una doppia funzionalità: la creazione di contenuti SEO e l’analisi delle lacune esistenti. Puoi generare nuovi contenuti ottimizzati inserendo le parole chiave desiderate e migliorare i tuoi contenuti esistenti per adattarli alle migliori pratiche SEO. Tuttavia, è sempre consigliabile esaminare attentamente i risultati ottenuti per garantire la coerenza e la qualità.
  • Assistente SEO e BrameWork: entrambi questi plugin sono utili in fase di ricerca keyword. Il plugin Assistente SEO è un valido alleato nella generazione di parole chiave ottimizzate per i motori di ricerca su un determinato argomento. Basta inserire una richiesta come “Elenca le parole chiave per [argomento]” e il plugin genererà un elenco completo. In modo simile, il plugin BrameWork fornisce una lista di parole chiave, complete di volume di ricerca, difficoltà di posizionamento e risultati della SERP. È uno strumento ideale per raccogliere informazioni di base sulle parole chiave relative al tuo argomento.
  • Owler: è una piattaforma online che fornisce informazioni (più o meno dettagliate a seconda che si stia usando la versione gratuita o quella a pagamento) su aziende e competitor. Owler mette a disposizione un plugin per ChatGPT. Collegandolo alla piattaforma principale (alla quale è comunque necessario iscriversi). Owler aiuta a comprendere il mercato e i competitor per sviluppare strategie mirate; fornisce inoltre notizie aziendali per creare contenuti rilevanti sulle tendenze del settore. Il plugin di Owler è uno strumento utile per informare e migliorare le strategie di SEO aziendale. Tuttavia, è importante utilizzarlo in modo strategico e con una buona dose di consapevolezza.

Questo consiglio, in realtà, è valido per tutte le considerazioni fatte sino a questo momento, e implicitamente ci spinge ad affrontare l’argomento anche da un altro punto di vista…

 

CHAT GPT può rimpiazzare un professionista SEO?

Come abbiamo visto, ChatGPT può fornire notevoli vantaggi nel campo della SEO sotto molti punti di vista. Allo stesso tempo, però, è importante riconoscerne i limiti e comprendere perché non può sostituire gli esperti SEO.

Se si vuole utilizzare l’AI è importante, infatti, farlo nel modo giusto, per non rischiare di andare incontro a problematiche (anche serie) ed errori sia analitici che strategici.

Come per ogni altro tool, infatti, bisogna ricordarsi che ChatGPT è proprio questo: soltanto un tool. Prendere per oro colato quello che ci viene proposto è sicuramente un grosso sbaglio.

Solo un professionista può sfruttare al meglio ciò che ChatGPT mette a disposizione e discernere ciò che è valido da ciò che non lo è. Vediamo nello specifico quali sono i limiti di ChatGPT e gli errori più frequenti che può generare.

❌ Mancanza di Contesto e Verifica dei contenuti

ChatGPT 3.5 (la versione gratuita) opera basandosi sulle informazioni disponibili fino alla data di taglio dell’ultimo addestramento, che risale a settembre 2021. Non ha accesso ai dati in tempo reale né la capacità di adattarsi al paesaggio in continua evoluzione della SEO, che spesso comprende aggiornamenti degli algoritmi e tendenze emergenti.

La versione a pagamento, Chat GPT 4, è invece più aggiornata ma, ciò nonostante, entrambe le versioni non sono affidabili al 100%: queste Chat vengono “nutrite” da una grande quantità di dati di testo, ma non hanno alcuna comprensione reale del mondo. Per questo motivo hanno difficoltà a determinare il contesto di una conversazione, di una richiesta specifica o di modi di dire del nostro parlato, fornendo così risposte imprecise o irrilevanti.

Gli esperti SEO monitorano e adattano costantemente le strategie per rimanere aggiornati sugli sviluppi dell’universo SEO a partire dai cambiamenti algoritmici per arrivare alle variazioni nel comportamento degli utenti.

Grazie alla loro esperienza, possono migliorare i prompt migliori per ricevere da ChatGPT risposte puntuali e soddisfacenti, complete ed articolate; ma soprattutto sono in grado di comprendere la qualità delle stesse, distinguendo le informazioni utili da quelle che non lo sono.

 

❌ Minore affidabilità rispetto ai Tool SEO specifici

È vero che ChatGPT si è dimostrato un fantastico alleato nell’ambito dell’ottimizzazione per i motori di ricerca, ma è importante sottolineare che presenta molte limitazioni rispetto ai tool specifici per la SEO come Semrush, Ahrefs, Search Console, Google Analytics ecc. Questi strumenti, infatti, sono stati sviluppati appositamente per soddisfare le esigenze complesse degli specialisti SEO e offrono funzionalità più avanzate e dettagliate.

Ecco alcuni esempi:

  • Analisi competitiva dettagliata: uno dei punti di forza dei tool SEO specifici è la loro capacità di condurre un’analisi competitiva approfondita. Ad esempio, Semrush offre funzionalità che consentono di identificare le parole chiave per cui i concorrenti si stanno posizionando, fare il match tra KW e pagine, offrire spunti per migliorare quindi la specifica pagina in funzione della keyword e del contesto competitivo. Questo livello di dettaglio è essenziale ma impraticabile in maniera automatizzata con GPT, specialmente senza avere le giuste conoscenze per mixare i dati e fornire prompt super dettagliati e professionali all’AI.
  • Monitoraggio delle prestazioni a lungo termine: mentre ChatGPT può generare report sull’andamento delle prestazioni SEO, gli strumenti specializzati come Google Analytics forniscono dati dettagliati sul traffico web nel corso del tempo. Questi strumenti consentono di identificare tendenze a lungo termine, valutare l’impatto delle strategie SEO e apportare modifiche basate su dati concreti. Non meno importante è la capacità di analisi dei dati storici. “Come è cambiato il mio traffico negli ultimi 2 anni? Quali pagine sono migliorate, quali no? Che impatto hanno avuto i Core Update di Google?”
  • Analisi tecnica approfondita: l’ottimizzazione tecnica è un pilastro della SEO, e su questo punto gli strumenti specializzati brillano. Possono individuare e risolvere problemi tecnici estremamente dettagliati, problemi di indicizzazione, velocità di caricamento delle pagine e altro ancora. ChatGPT, nonostante sia in grado di offrire suggerimenti generali, non può competere con l’analisi approfondita di questi strumenti. Un esempio su tutti? Screaming Frog.
  • Ricerca avanzata di parole chiave: sebbene ChatGPT sia in grado di aiutare con la ricerca delle keyword adatte ad un determinato progetto SEO, grazie soprattutto a plugin come Assistente SEO e BrameWork, il risultato fornito non sarà mai completo e affidabile quanto tool specifici per la ricerca di parole chiave. Ad esempio, Semrush fornisce informazioni dettagliate sul volume di ricerca, la competitività e le tendenze delle parole chiave, la pagina posizionata, la relativa SERP, il CPC e tanti altri dati; inoltre fornisce spunti sulle parole chiave correlate e le domande frequenti degli utenti.
  • Monitoraggio dei backlink: il monitoraggio e l’analisi dei backlink è essenziale per comprendere l’autorità del tuo sito web e identificare potenziali opportunità di acquisizione di link. Gli strumenti SEO specifici come Ahrefs e Moz forniscono report dettagliati sui backlink, inclusi dati sulla qualità dei siti di origine. ChatGPT non ha la possibilità di rilevare in autonomia dati analoghi.
  • Automatizzazione delle attività ripetitive: gli strumenti SEO specialistici consentono l’automazione di attività ripetitive come la scansione del sito web per verificare errori tecnici. Queste automazioni fanno risparmiare tempo prezioso agli specialisti SEO.

Possiamo chiedere a ChatGPT di analizzare dati rilevati da questi tool specifici, ma non aspettiamoci che l’intelligenza artificiale sia in grado di generare o rilevare questi con la stessa affidabilità. Inoltre, come accennato in precedenza, solo un professionista può addestrare adeguatamente l’IA per analizzare i dati nel modo giusto e può accorgersi di errori e incongruenze nelle risposte.

❌ Limiti di Creatività e Strategia

 

ChatGPT può generare contenuti e fornire suggerimenti, ma manca della creatività, dell’intuizione e della capacità di pensiero strategico di un professionista. La SEO spesso implica la creazione di contenuti unici e coinvolgenti e la progettazione di strategie innovative adattate a obiettivi aziendali specifici e pubblici target.

Un esperto in analisi e consulenza SEO ha la capacità di pensare in modo critico, analizzare dati complessi e prendere decisioni strategiche. Gli specialisti possono individuare opportunità, valutare rischi e adattare strategie per ottenere successo a lungo termine, andando oltre le capacità dell’IA.

Chiariamo. La stessa cosa potrebbe essere richiesta anche a GPT, ma servirebbero inevitabilmente le competenze per strutturare delle indicazioni adeguate all’interno del prompt.

 

In sintesi, nonostante ChatGPT offra grandi opportunità agli specialisti SEO, dovrebbe essere considerato come uno strumento che integra l’esperienza umana, non una sostituzione ad essa. La SEO rimane un campo multidimensionale che richiede adattabilità in tempo reale, creatività, giudizio etico e strategie personalizzate per ottenere successo.

Combinando i punti di forza degli strumenti basati sull’IA come ChatGPT con le conoscenze e l’esperienza di un professionista SEO, le aziende possono affrontare con successo le complessità della SEO ed ottenere i migliori risultati di crescita e ottimizzazione.

Articolo scritto in collaborazione con Carmine P.

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