L’errore 500 “Internal Server Error“ è uno degli errori più comuni e frustranti che un utente possa incontrare durante la navigazione web. Questo tipo di errore segnala un problema imprevisto nel server che impedisce il corretto caricamento della pagina richiesta. Nell’articolo che segue, esploreremo in dettaglio cos’è l’errore 500, quali sono le sue cause più comuni e come è possibile risolverlo per ripristinare il normale funzionamento del sito web.
L’errore 500, noto come “Internal Server Error“, si verifica quando il server incontra una condizione imprevista che gli impedisce di completare la richiesta per un determinato URL. Questo tipo di errore emerge generalmente quando non esiste un messaggio di errore specifico per la condizione riscontrata.
La visualizzazione dell’errore 500 può variare tra diversi siti web, poiché ogni sito ha la possibilità di personalizzare il proprio messaggio di errore. Essendo generato direttamente dal server del sito, l’errore 500 appare indipendentemente dal browser o dal sistema operativo utilizzato, inclusi i dispositivi mobili.
All’interno della finestra del browser, proprio come una normale pagina web, può comparire uno dei seguenti messaggi:
Di seguito alcuni esempi di schermata di questa tipologia di errore:
Ecco codici di stato più frequenti per l’errore 500:
L’interpretazione di questi codici di stato e dei relativi errori è di difficile comprensione, e risoluzione, per chi non ha delle competenze tecniche piuttosto avanzate. Possiamo però specificare che la natura stessa dell’errore, tipico del server, di certo esclude problematiche relative al pc in uso o alla connessione internet.
Se la nostra navigazione incappa in questo errore, cosa possiamo fare? Ecco alcuni consigli utili per risolvere rapidamente questo problema:
Lato webmaster, invece, la risoluzione dell’errore 500 richiede un’analisi più approfondita. Tra le possibili soluzioni, proponiamo le seguenti procedure:
Tutti gli errori sono percepiti negativamente dai motori di ricerca che, di conseguenza, penalizzano il sito quando restano irrisolti per un lungo periodo. Una penalizzazione si traduce in posizionamenti peggiori nelle pagine dei risultati di ricerca e, di conseguenza, in un minor traffico verso il sito: ecco dunque il reale impatto che l’errore 500 può avere!
Per questo motivo è bene monitorare costantemente lo stato di salute del proprio sito utilizzando gli strumenti che Google Search Console mette a nostra disposizione, per rilevare eventuali errori e suggerire come risolverli.
In virtù delle informazioni raccolte fino a questo punto possiamo senza dubbio affermare che l’errore 500 non sia qualcosa da sottovalutare per il nostro sito: il consiglio è di intervenire sempre in tempi rapidi per evitare possibili ripercussioni negative sulla SEO e di affidarsi a mani esperte qualora le indagini sulle cause dell’errore risultino troppo complesse

Alessandro Agostini è un imprenditore e divulgatore nel Digital Marketing dal 2011. Fondatore di AvantGrade.com (agenzia specializzata nella SEO su Google & AI applicata al marketing) e di Karma Metrix (1° percorso di sostenibilità digitale scelto dai grandi brand che misura, compara e migliora l’impatto ambientale di un sito web). Autore per Hoepli di diversi testi tra cui Trovare clienti con Google ( primo Italiano sulla SEO), formatore per diverse business school e relatore TED x.