Ridefinire la ricerca digitale: cosa ne sarà di Google?

La misurazione del successo nelle ricerche online sta attraversando un periodo di profonda trasformazione. I brand stanno osservando cambiamenti significativi non solo nei volumi di ricerca, ma anche nelle modalità con cui queste vengono effettuate attraverso i motori tradizionali.

Piattaforme emergenti come TikTok e Instagram hanno iniziato a dominare il campo, soprattutto tra la Generazione Z, che preferisce queste piattaforme a Google per le loro ricerche quotidiane.

Scopriamo insieme cosa sta accadendo nel mercato e come stanno reagendo i giganti come Google di fronte a queste nuove sfide.

Espansione delle fonti di ricerca

 

Tradizionalmente, il successo nelle ricerche era valutato principalmente attraverso motori come Google. Oggi, questo modello è insufficiente perché ignora le molteplici piattaforme dove i consumatori cercano informazioni.

Non solo i motori di ricerca tradizionali, ma anche le visite dirette ai siti, le ricerche di brand su Amazon, l’interazione sui social media, e le query gestite da intelligenza artificiale sono diventate metriche fondamentali per comprendere l’interesse verso un brand.

Prendiamo, ad esempio, un consumatore che sceglie di cercare un prodotto direttamente su Amazon o Walmart.com, bypassando completamente Google. Questo comportamento è analogo a quanto avviene nel settore alberghiero, dove piattaforme come Booking.com sono spesso il primo punto di contatto. Questi cambiamenti evidenziano l’importanza per i brand di estendere la loro analisi a un insieme più ampio di dati per valutare con precisione la visibilità e l’engagement del loro marchio.

Strumenti di misurazione integrati

 

L’integrazione dei dati provenienti da varie fonti in un unica dashboard permette una visione olistica del comportamento del consumatore. Strumenti come Looker Studio possono aggregare dati da motori di ricerca, social media, e piattaforme di e-commerce, fornendo una panoramica complessiva che va oltre il semplice volume di ricerca su Google.

Integrare i dati provenienti da queste diverse fonti di ricerca permette di ottenere una panoramica completa e sfumata della visibilità e dell’engagement del marchio. Monitorando le ricerche su tutti i canali, è possibile:

  • identificare nuovi trend e opportunità: rintracciando le ricerche su piattaforme emergenti, è possibile anticipare le tendenze del mercato e adattare le strategie di conseguenza;
  • valutare l’efficacia delle campagne: misurando l’impatto delle campagne di marketing su tutti i canali di ricerca, si può ottimizzare l’allocazione delle risorse e massimizzare il ROI;
  • comprendere meglio il customer journey: analizzando le ricerche effettuate dai consumatori su diverse piattaforme, si può ricostruire il loro percorso decisionale e identificare i punti di contatto più efficaci;
  • Monitorare la concorrenza: tenere d’occhio le ricerche relative ai competitor permette di valutare la propria posizione nel mercato e individuare aree di miglioramento.

Adottare una visione olistica della ricerca è fondamentale per i brand che desiderano rimanere al passo con le mutevoli abitudini dei consumatori e ottimizzare le proprie strategie di marketing nell’era digitale.

Tik Tok e Instagram come motori di ricerca

 

Con l’aumento della popolarità di piattaforme alternative come TikTok e Instagram per la ricerca di contenuti specifici, i brand devono adattare le loro strategie per includere questi nuovi canali che sulla GEN Z sono primari (vedi immagine).

Per esempio, la Generazione Z tende a cercare argomenti di bellezza, moda e intrattenimento principalmente attraverso canali social anziché su motori di ricerca tradizionali. Adottare strategie specifiche per ciascuna piattaforma, che possono includere l’uso di influencer per aumentare la visibilità e l’engagement, è essenziale per il successo di un brand in questi ambienti altamente visivi e interattivi.

Come comprendere le diversità tra le piattaforme

 

Ogni piattaforma di ricerca digitale richiede un approccio unico per massimizzare l’impatto dei contenuti. Ad esempio, mentre Google dà priorità ai contenuti ottimizzati in ottica SEO, piattaforme social come TikTok e Instagram si avvalgono di un approccio visuale, utilizzando video e immagini per catturare l’attenzione e stimolare l’engagement degli utenti.

Oltre a definire una strategia adatta per ciascuna piattaforma, è cruciale sviluppare contenuti che siano direttamente rilevanti e coinvolgenti per il pubblico specifico di ogni canale. Questo richiede un’approfondita comprensione delle preferenze, dei comportamenti e delle aspettative degli utenti, che possono variare notevolmente da una piattaforma all’altra.

Prima di lanciarsi su una nuova piattaforma e sviluppare una strategia bisogna però seguire 3 passaggi fondamentali:

  • Conoscere il tuo pubblico: è essenziale effettuare ricerche approfondite per comprendere il pubblico di ciascuna piattaforma. Questo include l’analisi dei dati demografici, degli interessi e dei comportamenti di engagement. Tali informazioni ti aiuteranno a delineare chiaramente chi sono gli utenti e cosa cercano in una piattaforma specifica;
  • Creare contenuti adatti: basandoti sulla conoscenza acquisita, sviluppare contenuti che siano in target con il tuo pubblico è il prossimo passo cruciale. È importante adattare il formato e lo stile di comunicazione ai gusti e alle preferenze del pubblico di ciascuna piattaforma. Per esempio, mentre su TikTok potrebbe essere più efficace un approccio dinamico e creativo con video brevi e accattivanti, su Instagram potrebbero prevalere le immagini di alta qualità e le stories con sondaggi o interazioni con la community;
  • Misurare e Ottimizzare: infine, monitorare continuamente le prestazioni dei contenuti è vitale per qualsiasi strategia di marketing digitale. Analizzare i dati raccolti può rivelare quali contenuti funzionano meglio e quali aspetti delle strategie possono essere migliorati. Questo ciclo di feedback consente di affinare le tattiche in tempo reale e di ottimizzare l’allocazione delle risorse per massimizzare l’engagement e il ROI.

Conclusione

 

L’adattamento a queste nuove realtà richiede un cambiamento significativo nel modo in cui i brand misurano e interpretano il successo nelle ricerche digitali. Implementare una strategia multi-channel che consideri tutte le piattaforme di ricerca è cruciale per mantenere e aumentare la visibilità e l’engagement del brand nell’era digitale.

Questa è una sfida complessa, ma anche un’opportunità per innovare e connettersi con i consumatori in modi precedentemente inesplorati.

Se hai bisogno di supporto per la tua digital strategy,  fissa una call con i nostri consulenti, saremo felici di conoscere il tuo progetto e collaborare con te.

Spread the love