Workshop AI 🧡 Digital Marketing: il resoconto

Mercoledì 15 maggio 2024 si è tenuto a Milano il nostro Workshop “AI🧡Digital Marketing”. In questa edizione il focus è stato indirizzato sull’intelligenza artificiale e su come integrarla nei flussi di digital marketing aziendali.

Il nostro fondatore Ale Agostini, insieme ai membri del team Filippo Marsciani, Carlo A. Rosso ed Elena Salviato, hanno condotto il workshop trattando una serie di tematiche chiave sull’argomento.  Scopriamo insieme i punti affrontati e le domande poste dal pubblico.

Team Avantgrade.com

AI e prompt engineering | Ale Agostini

 

La sessione di formazione si è aperta con l’intervento del CEO & Founder di AvantGrade.com Ale Agostini che ha messo in evidenza come l’intelligenza artificiale rappresenti un’opportunità senza precedenti per il miglioramento dei processi aziendali.

Le imprese che decidono di integrare soluzioni AI nelle loro strutture stanno già notando un’accelerazione e un incremento dell’efficienza nei processi interni. Secondo Ale Agostini quindi il futuro delle interazioni digitali vedrà una prevalenza di chatbot conversazionali avanzati. Questi sistemi, sempre più sofisticati, sono destinati a diventare un punto di riferimento per le comunicazioni aziendali e personali.

Molte aziende però non hanno preso una posizione chiara su come vogliono gestire l’intelligenza artificiale all’interno della loro organizzazione. Ritieni che l’uso di ChatGPT dovrebbe essere libero nei processi aziendali?

Inoltre, Agostini ci ha introdotto ad alcuni argomenti chiave come la rapidità di scrittura di sistemi come ChatGPT, attribuibile all’utilizzo di GPU (Graphics Processing Unit) invece delle tradizionali CPU (Central Processing Unit), l’addestramento di questi modelli AI,  l’importanza della gestione efficiente dei token per ottimizzare le prestazioni e minimizzare i costi operativi ed ha inoltre ha inoltre sollevato preoccupazioni riguardo i potenziali rischi associati all’uso dell’AI, come la creazione di deepfake.

 

Ale Agostini speech avantgrade.com

Come essere più produttivi con ChatGPT | Filippo Marsciani

 

Ale Agostini passa la parola a Filippo Marsciani, Senior SEO & SEM Analyst di avantgrade.com, che ci offre una panoramica su come sfruttare al meglio queste tecnologie per migliorare la produttività personale e aziendale. 

Attraverso una serie di esempi chiave, Filippo ha descritto come l’AI possa essere un alleato prezioso nel quotidiano. Ha ripercorso la storia dell’AI menzionando Akinator, il gioco di indovinelli che ha introdotto molti al concetto di intelligenza artificiale ludica, e ha spiegato come la versione 4omni di ChatGPT rappresenti un significativo salto qualitativo, migliorando le capacità di contestualizzazione e comprensione del testo.

Inoltre, ha introdotto la “context window”, che rappresenta la memoria che la chat ha della conversazione e permette di mantenere un dialogo fluido e rilevante.

Infine, Filippo sottolinea l’importanza di creare prompt che siano sia riutilizzabili che adattabili a diversi contesti. Questo approccio non solo risparmia tempo e risorse ma aumenta anche l’efficienza nell’uso di ChatGPT, permettendo agli utenti di ottenere il massimo dalle loro sessioni di interazione con il modello, indipendentemente dall’ambito di applicazione.

Con questi strumenti e strategie, Filippo ha illustrato come l’adozione intelligente e consapevole dell’intelligenza artificiale possa realmente trasformare le nostre attività quotidiane, portando a un incremento della produttività e dell’efficacia in numerosi settori.

 

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Filippo Marsciani speech avantgrade.com

Come ottimizzare il content del sito in ottica AI Friendly | Carlo Rosso

 

Carlo Alberto Rosso, Head of SEO di AvantGrade.com, attraverso l’analisi di strategie innovative e l’impiego di strumenti avanzati, ci ha illustrato come sfruttare al meglio l’AI per migliorare il posizionamento e l’efficacia dei contenuti web.

L’intervento è iniziato introducendo il concetto di “entità” utilizzato da Google, spiegando che queste rappresentano oggetti o concetti chiave che il motore di ricerca identifica e utilizza per comprendere meglio il contenuto di una pagina web.

Le entità possono essere persone, luoghi, organizzazioni, o qualsiasi altra cosa che Google riconosca come significativa. Comprendere e incorporare correttamente queste entità nei contenuti può notevolmente migliorare l’indicizzazione e la rilevanza nei risultati di ricerca.

Uno strumento particolarmente utile menzionato da Carlo è Google Gemini, il nuovo tool di intelligenza artificiale generativa di Google in grado di comprendere diverse tipologie di input.

Utilizzando Gemini, gli utenti possono analizzare come i loro contenuti vengono interpretati dai motori di ricerca, ricevere suggerimenti su come migliorare la visibilità e adattare i loro testi per essere più “AI-friendly”.  Carlo ha dimostrato come l’utilizzo efficace di Gemini possa tradursi in una migliore presenza online e un maggiore coinvolgimento dell’utente.

Carlo A. Rosso speech avantgrade.com

Come la reputazione del tuo brand viene trasmessa da ChatGPT e Gemini | Elena Salviato

 

In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale (AI) diventa sempre più integrata nelle strategie aziendali, Elena Salviato, Marketing Manager di AvantGrade.com, esplora come piattaforme AI come Copilot e Gemini possono plasmare la percezione del nostro brand nel mercato.

Elena ha discusso la base di conoscenza da cui Gemini e Copilot attingono per formulare le risposte. Questi sistemi AI utilizzano una vasta gamma di fonti, tra cui contenuti web autorevoli, dati strutturati, e dataset specializzati per assicurare che le informazioni fornite siano accurate e pertinenti.

È fondamentale che queste fonti siano continuamente aggiornate e verificate per garantire che l’intelligenza artificiale rappresenti il brand in modo autentico e rispettabile, riflettendo i valori e gli standard dell’azienda.

Attraverso l’analisi, emerge chiaramente che la gestione della reputazione di un brand nell’era dell’AI non solo richiede una comprensione tecnica delle piattaforme, ma anche un impegno costante per assicurare che l’integrità del marchio sia mantenuta attraverso interazioni autentiche e responsabili.

Elena Salviato speech avantgrade.com

Domande dal pubblico: approfondimenti sull’uso di ChatGPT

 

Durante la sessione di Q&A, i nostri esperti hanno affrontato diverse questioni sollevate dal pubblico riguardo l’uso di ChatGPT e altre tecnologie AI simili. Ecco alcuni dei temi trattati, con approfondimenti su ciascuno.

  • Perché ChatGPT può dare risposte errate?

 

Una delle questioni più discusse è stata la tendenza di ChatGPT a produrre “allucinazioni”, termine utilizzato nel campo dell’AI per descrivere le risposte errate o inventate dal modello. Questo fenomeno è dovuto alla natura probabilistica del modello su cui si basa ChatGPT.

Il modello, infatti, genera risposte basandosi su probabilità calcolate dalle informazioni che ha ricevuto durante il suo allenamento, e può quindi fornire risposte inesatte quando mancano dati completi o specifici. Questo sottolinea l’importanza di un approccio critico e verificato nell’utilizzo delle risposte fornite dalle AI.

  • Come garantire l’originalità di un claim pubblicitario creato con l’AI?

 

Un’altra grande preoccupazione riguarda l’originalità dei contenuti creati tramite intelligenza artificiale, specialmente in contesti sensibili come la pubblicità. Per assicurarsi che un claim pubblicitario generato da AI sia originale, gli esperti raccomandano l’uso di strumenti specifici per la verifica dell’originalità come motori di ricerca e database di copyright per controllare l’esistenza di frasi simili.

Inoltre, è essenziale effettuare sempre un controllo manuale per assicurarsi che il contenuto non solo sia unico, ma anche appropriato e in linea con la voce del brand.

 

  • Le immagini create con ChatGPT sono di nostra proprietà?

 

Infine, è stata sollevata la questione della proprietà delle immagini create tramite strumenti come ChatGPT. In generale, le immagini generate da queste piattaforme sono considerate di proprietà dell’utente che le ha create. OpenAI concede agli utenti una licenza di utilizzo ampia che permette di usare, modificare e distribuire le immagini create.

Tuttavia, è fondamentale leggere attentamente le condizioni d’uso della piattaforma utilizzata per comprendere appieno i diritti e le limitazioni. Per una maggiore protezione legale, può essere utile registrare un marchio o un copyright sulle immagini generate, specialmente se destinate a un uso commerciale.

Conclusioni

 

Queste sessioni di formazione offrono un’opportunità preziosa per chiarire dubbi e comprendere meglio le potenzialità e le sfide associate all’uso delle tecnologie AI nel quotidiano e nel contesto professionale.

Dopo la giornata di ieri, ci teniamo a fare qualche ringraziamento:

  • ai nostri esperti che con la loro preparazione hanno portato in sala interventi di alta formazione;
  • a tutti i partecipanti che hanno affollato la sala e hanno contribuito a rendere la giornata del 15 memorabile;
  • a tutto il nostro team per l’organizzazione e la realizzazione di questo evento.

AvantGrade.com è al vostro servizio per portare una formazione personalizzata anche nella tua azienda.

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