La tua azienda deve indire una gara per scegliere la prossima agenzia SEO? Ci sono tantissimi aspetti di cui tener conto, primo fra tutti il brief SEO, da studiare e scrivere nel miglior modo possibile per guidare la scelta della migliore agenzia.
Vediamo in questo articolo cos’è e come si scrive un brief SEO (potrai scaricare il nostro template gratuito) e quali altri aspetti non sottovalutare durante la stesura della tua gara di digital marketing.
Il Brief SEO è un documento redatto dall’azienda, in genere dall’account o dal responsabile del progetto, che ha lo scopo di spiegare l’attività aziendale, il contesto, il target e gli obiettivi che si vogliono raggiungere attraverso il progetto SEO da mettere in campo.
Il brief dell’azienda è destinato alle agenzie che si propongono a supporto del progetto offrendo i propri servizi. Dal momento che si tratta di un documento destinato a un interlocutore esterno all’azienda, è fondamentale che il brief sia chiaro, completo e che fornisca tutte le informazioni di contesto affinché l’agenzia che fornirà i servizi SEO possa avere una visione più esaustiva possibile di ciò che viene richiesto.
Il brief è importante per qualunque progetto, ma ha un ruolo fondamentale soprattutto nel caso di gare e bandi SEO e di digital marketing: è il documento che imposta la comunicazione tra i desiderata del cliente e le competenze dell’agenzia.
Per prima cosa, il tuo brief si dovrà focalizzare sulla descrizione dell’azienda, parlando di:
All’interno di un brief SEO, a questo punto è bene descrivere i competitor che operano nello stesso mercato e che fanno concorrenza all’azienda su Google o altri motori di ricerca.
Esplicitare i concorrenti online è un punto fondamentale per le attività SEO, in quanto il risultato di ogni operazione può variare anche in base alle azioni dei competitor, che quindi vanno monitorate e studiate. Oltre a chiarire quali sono i principali concorrenti, vale la pena rispondere alle seguenti domande: quali attività del mercato possono impattare sul business? Cosa succede nella società a livello sociale, politico ed economico che può danneggiare o migliorare la resa aziendale?
A questo punto del brief è importante chiarire chi sono i clienti a cui l’azienda si rivolge:
Arriva ora la parte più strategia della stesura di un brief SEO: la descrizione degli obiettivi aziendali. Non si tratta in questo punto di descrivere gli obiettivi del progetto, ma proprio quelli di più ampio spettro: gli obiettivi di business.
Le pratiche SEO possono infatti supportare il raggiungimento dei KPI aziendali e lavorare proprio a questo fine. Dunque, è bene esplicitare verso quali obiettivi si sta lavorando e dove l’azienda vuole puntare per il proprio futuro.
Dopo aver chiarito gli obiettivi di business, è molto utile inserire nel brief l’elenco delle attività SEO già messe in atto finora, magari chiarendo anche quali sono stati i risultati ottenuti e se hanno rispettato le aspettative. Bisogna definire:
Questa ricostruzione eviterà di spendere tempo e risorse in operazioni che non hanno mai fruttato alcun risultato, per concentrare invece gli sforzi in ciò che si sa già funzionerà al meglio.
Entriamo ora nel vivo del progetto: la parte finale del brief deve essere dedicata agli obiettivi che si vogliono raggiungere attraverso lo specifico progetto per cui si sta svolgendo la gara SEO. In questo caso è bene definire quali sono i principali KPI da monitorare e gli obiettivi da raggiungere nell’arco dell’anno.
Se al momento la tua azienda è già supportata da un fornitore di servizi di digital marketing, fatti aiutare nella stesura di quelli che potrebbero essere i tuoi obiettivi e fatti consigliare su quali attività svolgere per aumentare il traffico del tuo sito web. Nel momento in cui si esplicitano le attività da voler intraprendere, è bene approfondire tre punti chiave:
Quando ti prepari a selezionare un’agenzia SEO, è fondamentale sapere quali domande porre per valutare appieno le loro competenze e capire se sono il partner giusto per il tuo progetto. Ecco alcuni aspetti essenziali da considerare:
Chiedi all’agenzia di condividere esempi di progetti precedenti, preferibilmente nel tuo settore. Un’agenzia con esperienza nel tuo campo avrà una comprensione più profonda delle sfide specifiche e delle opportunità presenti.
Informati sulle tecniche SEO che intendono utilizzare. Un’agenzia trasparente ti spiegherà le strategie sia on-site che off-site, mettendo in evidenza come intendono migliorare il posizionamento del tuo sito in modo etico e sostenibile.
Discuti dei Key Performance Indicators che l’agenzia utilizzerà per misurare il successo delle campagne. Chiedi quali risultati puoi aspettarti e in quale arco temporale, assicurandoti che le promesse siano realistiche e basate su dati concreti.
Conosci il team che lavorerà sul tuo progetto. Assicurati che sia composto da professionisti qualificati con competenze aggiornate sulle ultime tendenze e algoritmi dei motori di ricerca.
Una comunicazione efficace è cruciale. Chiedi con quale frequenza riceverai aggiornamenti e report dettagliati. Un’agenzia affidabile ti terrà informato sui progressi e sarà disponibile a discutere eventuali aggiustamenti alla strategia.
Assicurati che l’agenzia segua le best practice del settore e le linee guida dei motori di ricerca. Evita agenzie che utilizzano tecniche black hat, poiché potrebbero causare penalizzazioni al tuo sito.
Discuti apertamente dei costi e dei modelli di pricing. Chiedi se ci sono spese aggiuntive o servizi non inclusi nel preventivo iniziale, per evitare sorprese nel corso della collaborazione.
Ponendo queste domande, potrai effettuare una scelta informata e selezionare un’agenzia SEO che non solo soddisfi le tue esigenze attuali, ma che possa anche diventare un partner strategico per la crescita futura della tua azienda.
Ora che abbiamo esplorato come strutturare un brief SEO efficace, ti invitiamo a scaricare il nostro template gratuito. Questo strumento è progettato per guidarti passo dopo passo nella compilazione di un brief dettagliato e completo. Non solo potrai schematizzare tutte le informazioni raccolte, ma avrai anche una base solida per comunicare in modo chiaro le tue esigenze alle agenzie SEO.
Il template ti aiuterà a organizzare i dati sulla tua azienda, il mercato di riferimento, il target di clientela e gli obiettivi specifici che intendi raggiungere. Inoltre, fornisce spunti su come delineare le tue aspettative riguardo alle attività SEO e ai risultati attesi.
Utilizzando il nostro template, potrai accelerare il processo di selezione dell’agenzia ideale e garantire che tutti i potenziali partner abbiano una comprensione approfondita del tuo progetto fin dall’inizio.
Se stai pensando di indire una gara SEO per selezionare il miglior partner per le tue attività, oltre a un’attenta stesura del brief, ci sono altri punti chiave di cui tenere conto prima di prendere la scelta decisiva. Analizziamo i principali:
Anche nel caso della gara SEO, l’azienda che la organizza dovrà stilare una serie precisa di criteri su cui verterà la selezione del fornitore. Su quali criteri puntare? Questa risposta potrebbe variare molto da business a business, ma l’ideale è sempre pensare di richiedere alle agenzie partecipanti alla gara di fornire un elenco delle loro certificazioni ed esperienze che garantiscano il livello di qualità del servizio: ad esempio la quantità e qualità delle esperienze avute nel settore, la tipologia di clienti trattati, gli anni di servizio svolti.
Le competenze che l’agenzia vincitrice della gara dovrà avere sono richieste a totale discrezione dell’azienda appaltante. Questo significa che, nel momento in cui organizzi la tua gara SEO, dovrai avere ben chiara la materia di cui ti stai occupando e soprattutto di cosa hai bisogno. Se questo passaggio è nebbioso, potresti rischiare di selezionare un’ottima agenzia, ma che non presenta le competenze che realmente sono di tuo interesse.
Per riassumere, abbi ben chiari i servizi di cui hai bisogno a livello tecnico, ma anche a livello legale: chiediti se ci sono nuove regole vigenti nel tuo settore (ad esempio, la questione privacy e tracciamento dati) e assicurati che l’agenzia selezionata sia in grado di far fronte anche a queste tematiche.
Tienilo a mente, potrebbe capitare che il brief così come l’hai strutturato inizialmente non vada più bene e che sia necessario riformularlo a fronte di cambiamenti di qualsiasi natura: dalle esigenze aziendali ai cambi nelle regole del mercato, dalla mutazioni sociali e politiche a quelle economiche o tecniche. Tieniti dunque pronto alla possibilità che gli imprevisti accadano e assicurati uno spazio di manovra per riuscire a gestirli al meglio, anche se questo potrebbe voler dire riformulare da capo il brief SEO.
Infine, un’altra informazione che potrebbe servirti per organizzare la tua gara SEO: la partecipazione alla gara da parte di un’agenzia è un investimento che deve valere la pena affrontare. Cosa significa? Che la qualità del lavoro e del partner che si andrà a selezionare deve essere ben retribuita. Per approfondire, abbiamo parlato di quanto costano i servizi SEO in questo video.
In questo articolo abbiamo visto come creare un brief SEO che possa guidare la scelta della migliore agenzia durante una gara SEO e quali altri fattori tenere in considerazione quando si indice un bando. Un brief ben fatto aiuta la buona riuscita del progetto e stimola entrambe le parti a lavorare con uno scopo comune ben definito.
Se sei un digital marketer e vuoi approfondire l’argomento o se stai cercando un’agenzia di digital marketing in grado di supportare al meglio i tuoi obiettivi, entra in contatto con noi.
Stabilire un budget adeguato per un progetto SEO richiede un’analisi approfondita delle esigenze aziendali, degli obiettivi da raggiungere e delle risorse disponibili. Per determinare un budget realistico, l’azienda dovrebbe considerare vari fattori, come la dimensione del mercato, la competitività nel settore, lo stato attuale del proprio sito web e le risorse interne disponibili per supportare le attività SEO. È utile anche esaminare i costi storici di progetti simili e consultare benchmark di settore per avere un’idea delle cifre coinvolte.
Una volta definito il budget, è fondamentale comunicarlo in modo trasparente alle agenzie partecipanti alla gara. Questo permette alle agenzie di calibrare le proprie proposte in base alle risorse effettivamente disponibili, evitando sprechi di tempo con offerte non sostenibili. La comunicazione del budget può avvenire direttamente nel brief SEO o durante le fasi preliminari della gara, assicurandosi che tutte le agenzie abbiano le stesse informazioni per elaborare le loro proposte.
Una chiara indicazione del budget aiuta anche a instaurare una relazione di fiducia con le agenzie e facilita un confronto equo tra le diverse offerte ricevute.
Le tempistiche sono un elemento cruciale sia nella fase di gara sia nell’implementazione del progetto SEO. Per la gara, è importante stabilire un calendario che consenta alle agenzie di preparare proposte dettagliate e personalizzate. Generalmente, un periodo di 2-4 settimane può essere adeguato per la presentazione delle offerte, seguito da un’ulteriore settimana per la valutazione e la selezione dell’agenzia vincitrice. Questo tempo permette all’azienda di analizzare attentamente le proposte e alle agenzie di presentare soluzioni ben strutturate.
Per l’implementazione delle strategie SEO, le tempistiche dipendono dagli obiettivi prefissati e dalla complessità del progetto. È essenziale definire un piano temporale con tappe intermedie (milestone) che includa fasi come l’analisi iniziale, l’ottimizzazione on-site, la creazione di contenuti, le attività di link building e il monitoraggio dei risultati.
Un progetto SEO efficace richiede un approccio a medio-lungo termine, spesso di almeno 6-12 mesi, poiché i risultati significativi in termini di posizionamento organico richiedono tempo per manifestarsi. Stabilire tempistiche realistiche e condividerle con l’agenzia scelta assicura che entrambe le parti siano allineate sulle aspettative e sugli obiettivi da raggiungere.
Per effettuare una valutazione efficace delle proposte ricevute, l’azienda dovrebbe definire criteri di selezione chiari e quantificabili. Tra questi criteri possono rientrare:
È importante valutare anche le competenze tecniche dell’agenzia, come la padronanza degli strumenti SEO avanzati, l’esperienza in progetti simili e la certificazione di professionisti nel team. Inoltre, l’azienda dovrebbe considerare la trasparenza dell’agenzia riguardo ai metodi utilizzati, assicurandosi che seguano pratiche SEO etiche e conformi alle linee guida dei motori di ricerca.
Un altro criterio fondamentale è il rapporto qualità-prezzo dell’offerta. Questo non significa necessariamente scegliere l’opzione più economica, ma quella che offre il miglior valore in termini di risultati attesi e risorse impiegate. Infine, la comunicazione e la chimica tra l’azienda e l’agenzia sono aspetti da non sottovalutare, poiché una collaborazione efficace richiede una buona sintonia tra le parti coinvolte.

Da sempre affascinata dal mondo del digital marketing e dei social media, ho seguito con determinazione la mia passione fino a trovare la mia dimensione professionale in Avantgrade.com.