User Generated Content (UGC): cos’è, esempi e strategie di digital marketing

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Quando si parla di UGC, User Generetad Content, si fa riferimento a tutto quel “contenuto generato dagli utenti”, ovvero creato e ricondiviso dalle persone online, che arricchisce la conversazione su di un certo prodotto o marchio, donanado a quest’ultimo un valore aggiunto e un aumento dell’awareness, senza che sia l’azienda a fare comunicazione.

In questo articolo approfondiamo il significato di User Generated Content, i pro e i contro, vediamo qualche esempio e come inserire gli UGC nella propria digital strategy.

Indice

User Generated Content: significato

Se volessimo dare una definizione di User Generated Content e spiegare nel dettaglio che cos’è, potremmo dire che uno UGC è qualsiasi forma di contenuto creato e condiviso dagli utenti in base alle loro idee, opinioni, esperienze o feedback. Le piattaforme digitali ed i social media sono i canali in cui maggiormente questa tipologia di contenuto viene condivisa.

Recensioni online, foto e video di prodotti, feedback dei clienti, ecc. sono solo gli esempi più diffusi e lampanti che rientrano perfettamente nella descrizione appena fatta di UGC.

Visto che si basa sull’esperienza soggettiva, lo UGC è noto per essere la forma di contenuto più affidabile e autentica, di cui il marchio può beneficiare. Naturalmente anche in questo caso esistono le dovute eccezioni, quindi, ad esempio, anche le recensioni, così come i contenuti generati sui social, si possono manipolare ai fini di vendita. Vediamo nel dettaglio cosa intendiamo all’interno del prossimo paragrafo.

UGC: pro e contro degli User Generated Content

Quali vantaggi o svantaggi possono recare gli User Generated Content? Vediamolo insieme.

User Generated Content: PRO

1.Maggiore copertura e coinvolgimento

É possibile sfruttare gli User Generated Content per ampliare la propria visibilità online: più contenuti gli utenti pubblicano sul tuo prodotto, più contribuiscono ad aumentare la copertura delle tue campagne di digital marketing.

2.Nuove idee creative per i tuoi contenuti

Proporre al pubblico di riferimento dei contenuti originali ed entusiasmanti è la necessità primaria per il successo di qualsiasi campagna di marketing. Grazie agli UGC puoi avere la possibilità di usufruire di contenuti sempre diversi e creativi, sfruttando la fantasia degli utenti per ottenere degli spunti interessanti.

3.Riprova sociale e fiducia

Dato che gli UGC sono creati dai clienti e non dall’azienda, questa tipologia di contenuti può fungere da riprova sociale ed è un fattore molto forte di trust da parte di ulteriori potenziali clienti: una recensione positiva fatta da un utente soddisfatto può valere molto di più di qualunque campagna pubblicitaria, anche le migliori.

4.Aumento dell’engagement e delle conversioni

Dal momento che gli utenti si fidano molto dei contenuti generati da altri utenti, dei loro feedback e delle loro opinioni sui prodotti, gli UGC possono avere la capacità di aumentare non solo le interazioni con il brand e i contenuti stessi, ma anche di trainare le conversioni, convincendo i clienti indecisi a compiere il passo verso l’acqusito.

5.Benefici per la SEO

Gli user generated content possono aiutare anche la SEO, lo sapevi? Ecco in che modo:

  • Possono aumentare il tempo trascorso dagli utenti nel sito web (immagina le pagine di prodotto di un e-commerce in cui l’utente legge tutte le recensioni presenti);
  • I contenuti generati dagli utenti possono contenere importanti keyword per il tuo business e aiutare così il tuo posizionamento organico per quelle parole chiave;
  • Aggiungendo le recensioni come rich snippet nelle pagine del tuo sito web, puoi aumentare il tuo CTR in SERP e guadagnare quindi traffico sul sito.

User Generated Content: CONTRO

1. Contenuti negativi

Sul web, tutti siamo liberi di esprimere la nostra opinione, compresi i tuoi clienti. Sarà quindi inevitabile avere una (si spera piccola) fetta di clienti insoddisfatti che lascia commenti o recensioni negative sul tuo brand o i tuoi prodotti. Attenzione però: non fare l’errore di rimuovere tutti i feedback negativi degli utenti. A lungo andare, anche questi contribuiscono a far sembrare autentico il tuo marchio! Trovare solo recensioni positive può infatti sembrare irrealistico agli occhi degli altri utenti.

2. Moderazione necessaria

La supervisione dei contenuti generati dagli utenti è fondamentale: ogni azienda dovrebbe avere una o più persone che si occupino di analizzare e, nel caso, moderare le conversazioni su brand e prodotti che avvengono in tutti i canali online. Questo è fondamentale per capire di quali argomenti gli utenti parlano, il tono che usano, se ci sono problematiche importanti da risolvere, qual è il livello di soddisfazione generale.

3. Difficoltà di controllo

Non potrai in alcun modo controllare chi sta generando contenuti sul tuo prodotto: potrebbero infatti arrivare da fonti inattendibili, ad esempio utenti fake che scrivono recensioni negative solo per screditare il tuo prodotto agli occhi degli altri utenti, che però – lato loro – potrebbero leggere tali commenti e fidarsi di ciò che leggono.

4. Attenzione agli aspetti legali

Non sottovalutare la legislazione! Vuoi chiedere ai tuoi utenti di produrre contenuti sul tuo marchio o il tuo prodotto? Attenzione a come lo fai. Ad esempio, se a fronte di un contenuto prometti all’utente un premio, entri nel campo dei concorsi a premi, che ha una sua precisa legislazione. Non rispettarla può farti incorrere in salate sanzioni!

UGC: esempi da Instagram, Facebook e Youtube

Lo abbiamo detto all’inizio: i social media sono uno dei canali prediletti per la pubblicazione di UGC. Per citare qualche esempio famoso di User Generated Content veicolati tramite social come Instagram, Facebook o anche Youtube, possiamo ricordare la campagna di marketing realizzata dalla Ferrero con la Nutella.

Grazie a questa strategia la copertura del prodotto è aumentata di molto per via delle foto postate sui social di chi aveva acquistato il prodotto e mostrava orgogliosamente il nome sul barattolo.

Il caso di Nutella, un marchio universalmente conosciuto, dovrebbe aiutare a riflettere. Immagina infatti quale impatto, in termini relativi, potrebbe avere questa strategia se venisse applicata al tuo brand, quale potrebbe essere la sua risonanza mediatica ai fini del miglioramento della tua Brand Awareness!

Vuoi ancora un esempio? Prendiamo il caso di Red Bull, che sui social fa leva sui video dei propri utenti per popolare la pagina di contenuti sempre nuovi e in linea con la value proposition del brand.

Ecco un’altra casistica, ancor più calzante, in cui si evidenza indiscutibilmente l’importanza degli User Generated Content, ovvero il settore della cucina e della pasticceria. L’UGC trova largo impiego in questo campo per via della creazione e condivisione con la community dei piatti e dei dolci.

L’enorme successo mediatico generato negli ultimi anni da alcuni programmi di cucina come “Fatto in casa per voi” di Benedetta Rossi ha contribuito a focalizzare l’attenzione sull’importanza del contenuto generato dagli utenti ed il suo potere nell’amplificare il contenuto proposto tramite una ricondivisione dovuta alla (di solito) buona riuscita del piatto proposto.

Come usare gli UGC nella tua digital marketing strategy

Se una digital marketing strategy è davvero vincente lo si vede dal ritorno sull’investimento che ha generato per l’azienda. Per capire ciò è necessario affidarsi ai dati ed ai tracciamenti che permettono di tramutare in dati e numeri quelle che altrimenti sono semplici ipotesi. Accanto ai dati numerici appena menzionati, però, ci sono anche metriche che non è possibile quantificare e che hanno un impatto non meno importante sui risultati aziendali.

Una di queste è, appunto, la portata dell’UGC.

Infatti, quando si creano dei contenuti, siano essi destinati ai social o al proprio sito web è sempre una buona idea pensare ad una strategia che possa spingere i contenuti tramite coinvolgimento o, per usare un termine sin troppo abusato di recente, che siano virali.

Moltissimi sono anche gli esempi che è possibile richiamare facendo riferimento all’uso degli Hashtag sui social!

Per aumentare la copertura delle tue comunicazioni grazie ai contenuti generati dagli utenti, i metodi maggiormente utilizzati sono quelli del coinvolgimento diretto degli utenti stessi, affidando loro un preciso compito, spesso esplicitato in una una richiesta di azione finale (CTA), che possa spingerli alla condivisione e ad ampliare, di fatto, la copertura dei tuoi post. Ad es. “prova la ricetta anche tu e condividi il risultato nei commenti di questo post”, “metti like e tagga 3 amici”, “qual è la tua esperienza con questo prodotto”, “quanti sono d’accordo con l’affermazione Apple è meglio di Android?” ecc.

Conclusioni

A questo punto dovrebbero essere piuttosto chiare le motivazioni che determinano l’importanza di integrare contenuti generati dagli utenti nella propria strategia di comunicazione.

Nonostante ciò ci rendiamo conto che passare dalla teoria alla patica non è sempre così semplice e scontato. Per questa ragione se dovessi aver bisogno di un supporto strategico e operativo non esitare a contattarci. Il nostro team è composto da esperti di digital marketing affermati, che operano con i più grandi player internazionali da più di 10 anni.

Articolo scritto in collaborazione con Carmine P.

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