Come leggere un Report SEO: dati, parametri e interpretazione

Report SEO
Team Avantgrade
22 Gennaio 2020

Un Report SEO è il primo passo nell’implementazione di una strategia SEO sul proprio sito web e un utile alleato dopo ogni azione di ottimizzazione: con i dati che contiene, infatti, è possibile capire non solo la performance sui motori di ricerca, ma anche come i contenuti vengono cercati – e trovati – dagli utenti.

Cos’è un Report SEO

Il Report SEO è un documento prodotto da agenzie e esperti di settore che raggruppa una serie di dati e parametri utili a comprendere come un sito è posizionato sui principali motori di ricerca. Va detto che, ad oggi, le informazioni prese in considerazione sono per lo più relative all’indice di Google, che rappresenta la quasi totalità del mercato della ricerca online mondiale (fonte: StatCounter).

Finalità di un Report SEO

Un indagine di questo tipo può servire a due finalità. La prima, nel caso di un primo Report, serve a fotografare la posizione di partenza di un sito: sostanzialmente si tratta di un’indicazione riguardante la sua presenza negli indici dei motori, la bontà dei contenuti/servizi proposti e il suo generale livello di autorevolezza (sempre in ottica SEO, non assoluta). La seconda finalità di un Report SEO è quella di monitorare e tracciare ogni variazione significativa dei vari parametri, in una data unità di tempo: ci possono essere reportistiche giornaliere, settimanali, mensili e annuali, a seconda delle necessità.

I dati che non possono mancare

In ogni analisi i vari KPI (Key Performance Indicator, Indicatore chiave di prestazione in italiano) possono variare in relazione al cliente, tuttavia ci sono parametri basilari che devono essere necessariamente presenti in questo tipo di report. Sebbene non esista un modello standard di SEO Report, dovrebbero essere sempre presenti i seguenti indicatori:

Sessioni Totali

Sessioni Totali: significato

Le sessioni totali indicano il numero di visite che un sito ha ricevuto in un determinato arco temporale (annuali, mensili, giornaliere).

Sessioni Totali: perché sono importanti

Le sessioni totali sono importanti perché danno una rilevazione precisa di quanti utenti visitano un sito e questo influenza direttamente conversioni (acquisizione di contatti, vendite, ecc.) oppure, nel caso di siti di carattere editoriale, gli introiti pubblicitari dati dalla pubblicazione di annunci/spot video. Il dato serve in prima istanza per capire la presenza online di un sito e, successivamente, per determinare cali o aumenti di traffico in seguito ad attività SEO, update degli algoritmi di ricerca, attività di marketing, pubblicità o altro.

Sessioni Organiche

Sessioni Organiche: significato

Le sessioni organiche indicano il numero di visite ottenuto attraverso i motori di ricerca. Si tratta di tutte quelle sessioni generate da attività di ricerca degli utenti che, poi, hanno cliccato sui risultati e sono atterrati sul sito di riferimento.

Sessioni Organiche: perché sono importanti

Le sessioni organiche sono importanti perché restringono ancora di più le rilevazioni di traffico: il dato, infatti, si riferisce solo al traffico generato da motori di ricerca. Per questo, è una metrica fondamentale per misurare la qualità a livello SEO di contenuti e/o servizi offerti online, sia da un punto di vista algoritmico (quanto il nostro sito “piace” a Google e agli altri motori) che umano (più gli utenti cliccano sui nostri risultati, più Google tenderà a premiare tali contenuti).

Sessioni Organiche da Google

Sessioni Organiche da Google: significato

Le sessioni organiche da Google rispecchiano le visite ottenute da un motore di ricerca ben preciso (e il più importante sul mercato): Google.

Sessioni Organiche da Google: perché sono importanti

Le sessioni organiche da Google sono fondamentali per determinare quanto tale traffico pesa sulle sessioni organiche totali, sia per identificare l’importanza di una corretta strategia SEO che per capire quanto il traffico da Google incide sulle sessioni organiche.

Posizionamento Organico

Posizionamento organico: significato

Il posizionamento organico indica il posizionamento delle keyword monitorate per un determinato sito su Google, in termini quantitativi. Tale dato si suddivide in tre sottosezioni (n° keyword in Top 3, n° keyword in Top 10 e n° keyword in Top 20) e in due macro-aree (Desktop e Mobile).

Posizionamento organico: perché è importante

Il posizionamento organico è significativo perché si riferisce a un gruppo di keyword ritenute importanti per il sito di riferimento: si tratta delle parole chiave che, per le finalità del sito stesso, sono da tenere in costante osservazione.
Può trattarsi di keyword di brand (il nome dell’azienda o del prodotto), oppure di keyword ad alto tasso di conversione. Per questo, sapere se queste parole chiave sono nelle prime posizioni o in prima pagina su Google, è cruciale per determinare il buon andamento della propria strategia online. La diversificazione fra Desktop e Mobile, infine, è importante per capire la solidità del proprio posizionamento sui diversi device utilizzati dagli utenti per navigare online. Google, lo ricordiamo, modifica i propri risultati in base al dispositivo con cui si naviga, quindi è importante essere ben posizionati sia su Desktop che su Mobile.

Visibility e Distribuzione del Ranking Desktop/Mobile

Visibility e Distribuzione del Ranking Desktop/Mobile: significato

La visibility e la distribuzione del ranking desktop/mobile indicano rispettivamente quanto un sito è ben posizionato nei risultati di ricerca – e quindi, viene “visto” dagli utenti – e in che percentuale si trova nelle prime posizioni. Questi due valori sono relativi a un determinato gruppo di keyword e un determinato gruppo di device.

Visibility e Distribuzione del Ranking Desktop/Mobile: perché sono importanti

Questi due valori sono importanti per capire la performance del sito relativamente alla ricerche effettuate da Desktop o Mobile, per le top keyword decise in precedenza. Le due metriche danno una rappresentazione a colpo d’occhio della presenza del sito su Google (o sui motori predefiniti): se le utenze Desktop e/o Mobile sono fondamentali per la propria strategia online, questi due valori sono tenere monitorati. Un crollo di visibilità o di percentuale di posizione del ranking, inoltre, può indicare un problema lato SEO, tecnico o una penalizzazione (algoritmica o manuale).

Ranking Keyword Desktop/Mobile

Ranking Keyword Desktop/Mobile: significato

Il ranking delle keyword indica in modo dettagliato il posizionamento delle parole chiave monitorate nei primi 100 risultati di Google, includendo allo stesso tempo anche le performance di altri siti, il CPC (prezzo medio in dollari pagato dagli inserzionisti per un annuncio visualizzato per tale keyword) e il volume mensile medio di ricerca degli ultimi 12 mesi. Sono indicate anche le SERP Features, ovvero tutte le funzionalità e modalità di visualizzazione diverse dai classici risultati organici che vengono attivate da una determinata keyword.

Ranking Keyword Desktop/Mobile: perché è importante

Se la visibility e la distribuzione del ranking danno una fotografia generale del posizionamento delle top keyword di progetto, il rapporto ranking keyword fornisce uno spaccato più granulare di ognuna di queste keyword. Questo permette di valutare meglio eventuali aumenti o decrementi di posizione e di confrontare le proprie performance con quelle di altri domini, siano essi competitor o siti di uno stesso network. È anche importante capire quali keyword oscillino e perché, per modificare la propria strategia SEO o di marketing in modo appropriato.

FAQ – Domande frequenti sui Report SEO

Perché è importante un Report SEO?

Un Report SEO è importante perché raggruppa una serie di dati da diversi strumenti, in modo conciso, chiaro e puntuale. Un documento di questo tipo permette ai digital marketer di risparmiare tempo e conoscere la situazione del proprio sito su base regolare.

Noto un importante aumento di sessioni totali, cosa succede?

Un aumento di sessioni totali può avvenire per cause differenti: è partita un’importante campagna pubblicitaria che rimanda al sito, un contenuto pubblicato sul sito è diventato virale sui social, dopo un aggiornamento di Google il ranking è aumentato in modo deciso oppure la strategia SEO applicata sta funzionando. Ci possono essere diverse cause, ma in generale una crescita delle sessioni totali è un dato positivo.

Noto un deciso calo di sessioni totali, perché?

La cause più probabili possono essere molteplici: l’interruzione di una campagna di marketing che portava traffico al sito (pubblicità online o offline, campagne social o altro), la fine fisiologica di una viralità o il termine di un trend stagionale. Altre volte, invece, la causa potrebbe risiedere in problemi SEO tecnici, penalizzazioni o cali di rank su keyword ad alto traffico. Per determinare in modo preciso la causa di questa eventualità di solito occorre un’indagine più approfondita da parte di analisti esperti.

Le sessioni totali, pagamento e organiche da Google sono valori da sommare o sono sottoinsiemi l’uno dell’altro? 

No, quelle tre metriche non sono da sommare. Le sessioni totali comprendono anche quelle organiche che, a loro volta, comprendono le sessioni organiche da Google.

Che differenza c’è fra sessioni organiche e sessioni organiche da Google?

Che tu ci creda o no, non esiste solo Google come motore di ricerca. Ci sono altri servizi simili e anche motori di ricerca che, in alcuni mercati, sono persino più diffusi di Google: in Russia, ad esempio, Yandex ha una corposa quota di mercato e per lungo tempo è stato il primo motore per utilizzo nel paese (dati StatCounter). Le sessioni organiche, dunque, comprendono tutto il traffico dai motori di ricerca, mentre le sessioni organiche da Google sono limitate al solo Google.

Cosa sono le SERP Features (Funzionalità SERP) nel report?

Le SERP Features indicano risultati nella SERP di Google che non sono un risultato organico tradizionale. Nel SEO Report vengono mostrate tutte quelle associate a una data keyword e quelle specifiche che si applicano ai risultati di un determinato sito. Nel dettaglio sono:
– Snippet in primo piano (Featured Snippet)
– Local Pack
– Risultati in Shopping (Shopping Ads)
– Knowledge panel
– Prima pagina (Top Stories)
– Risposta Istantanea (Instant answer)
– Google Ads top/bottom   
– Carosello
– Video in primo piano (Featured video)
– Domande collegate (People also ask)
– Sitelink
– Immagini
– Recensioni
– Video

Come vengono definiti i siti da tenere monitorati oltre a quello di interesse?

Ci sono due modalità per definire i siti da monitorare nei Ranking Keyword Desktop/Mobile. Una è scegliendoli prima di cominciare il tracciamento: nel caso di siti competitor, di solito, chi commissiona un SEO Report sa chi tenere d’occhio.
Lo stesso succede per i siti che non sono competitor ma, ad esempio, fanno parte di uno stesso network: la selezione viene fatta a priori. La seconda modalità è sfruttare le top keyword di progetto: tracciando gli altri siti con cui siamo in competizione per ogni parola chiave, è possibile evidenziare quali sono i nostri “avversari” a livello organico.

Posso creare da solo un SEO Report? 

Sulla carta sì, ma tieni a mente che dovrai anche dotarti di diversi strumenti di reportistica/estrazione dati che, spesso, sono a pagamento.  Una volta che li avrai a disposizioni, dovrai anche imparare a utilizzarli e a estrarre i dati che ti servono.  Infine, dovrai consolidare questi dati in una forma sintetica e comprensibile a colpo d’occhio. La soluzione migliore a livello di tempo e risorse è affidarsi a un’agenzia che realizza questi report abitualmente.

Quando dovrei ricevere un SEO Report?

Non esiste una risposta che soddisfi ogni caso d’uso. Dipende da quali sono le esigenze di chi lo commissiona. Nel caso di siti aziendali con poche modifiche, ad esempio, un SEO Report può essere programmato a livello trimestrale. Nel caso di un sito editoriale, invece, un SEO Report può anche essere settimanale o giornaliero, a seconda della grandezza del sito stesso.

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