Pinterest oggi è molto più di un semplice social network. È un motore di scoperta visiva che guida l’ispirazione e accompagna milioni di utenti verso decisioni d’acquisto concrete. Dal 2019, grazie a Pinterest Ads, le aziende hanno la possibilità di raggiungere in modo strategico un pubblico motivato e altamente coinvolto.
In questo articolo scoprirai come funziona Pinterest Ads, quali vantaggi può offrire alla tua strategia di marketing e come strutturare una campagna efficace.
Pinterest è una piattaforma dove ogni ricerca è orientata all’ispirazione. I contenuti pubblicati sono chiamati “Pin” e permettono agli utenti di salvare idee e prodotti in bacheche tematiche. Oltre 550 milioni di utenti attivi al mese nel 2024 (fonte Pinterest), di cui l’89% dichiara di usare la piattaforma per trarre ispirazione prima di un acquisto e l’83% ha effettuato acquisti grazie ai contenuti dei brand.
Già nel 2020, le conversioni erano aumentate del 300% secondo Hootsuite. Pinterest Ads nasce in questo contesto: permette ai brand di inserire contenuti sponsorizzati che si integrano perfettamente nell’esperienza utente.
Nell’esempio qui sotto, i principali pin dei risultati della ricerca “arredo casa” all’interno di Pinterest.

Pinterest rappresenta oggi una delle piattaforme pubblicitarie meno presidiate, ma con maggiori margini di crescita. Il 97% delle ricerche più frequenti effettuate dagli utenti non menziona brand specifici: questo vuol dire che la concorrenza è bassa e le opportunità di emergere sono elevate. In particolare, le aziende che entreranno ora potranno costruirsi un posizionamento organico solido e duraturo, sfruttando la visibilità gratuitaofferta dai Pin ben ottimizzati.
Un aspetto distintivo di Pinterest, rispetto ad altre piattaforme, è la natura”non intrusiva” della pubblicità: i contenuti sponsorizzati si integrano conquelli organici in modo armonico, creando una relazione di fiducia trabrand e utente già nella fase di ispirazione.
Pinterest è particolarmente adatto ai settori dove l’estetica è un driver d’acquisto: arredamento, moda, cosmetica, food, organizzazione eventi, grafica, turismo e benessere. Tuttavia, può rivelarsi utile anche per realtà B2B con una comunicazione visiva ben studiata. In un’epoca in cui l’attenzione si conquista con le immagini, presidiare Pinterest significa posizionarsi con autorevolezza nel cuore visivo del web.
Per accedere a Pinterest Ads è necessario convertire o creare un account business. L’operazione richiede pochi minuti. Una volta effettuato l’accesso, avrai a disposizione lo strumento Pinterest Ads Manager per impostare,
monitorare e ottimizzare le campagne.

Scoprire come strutturare una campagna su Pinterest significa capire come guidare l’utente, con contenuti visivi e strategie mirate, dalla scoperta all’azione. In questa sezione troverai un approccio completo: obiettivi pubblicitari, targeting avanzato, formati creativi performanti e indicazioni su come integrare Pinterest con le altre leve del tuo piano marketing.
Per prendere decisioni informate, un manager ha bisogno di dati. Pinterest Ads offre performance molto interessanti in termini di costo e risultati. I benchmark aggiornati indicano un CTR medio dello 0,9%, un CPC che varia tra 0,10 € e 0,30 €, e in alcuni settori visivi (moda, arredamento, home decor) un ROAS che può superare quello di Meta.
Inoltre, il tempo medio di permanenza degli utenti è elevato e il contenuto sponsorizzato, integrato nel flusso nativo, non viene percepito come invasivo. Questo contribuisce ad aumentare la fiducia e l’engagement rispetto ad altri formati pubblicitari più espliciti.
Le campagne si basano su 5 obiettivi principali:
Pinterest offre anche grandi opportunità di ottimizzazione SEO interna. Ogni Pin può essere ottimizzato con:
Questo non solo migliora la visibilità organica all’interno della piattaforma, ma supporta anche i contenuti sponsorizzati, perché Pinterest privilegia i pin che generano engagement, salvataggi e clic già in modalità gratuita. Ottimizzare i Pin significa dunque ridurre i costi pubblicitari a parità di risultati.
Pinterest consente un’elevata precisione nel target:
Pinterest non è un canale isolato, ma un acceleratore di performance se integrato in un ecosistema digitale coerente. Può affiancarsi efficacemente a Google Ads nella parte bassa del funnel, così come rafforzare l’impatto dei contenuti di branding veicolati sui canali Meta.
Inoltre, può contribuire a una strategia di lead generation se collegato a landing page, funnel email o esperienze mobile-first. Utilizzando strumenti come UTM tracking, segmentazione per pubblico e tag comportamentali, Pinterest diventa un tassello fondamentale in una strategia omnicanale. Puoi creare:
In un panorama digitale in continua evoluzione, dove l’attenzione è sempre più contesa tra canali, piattaforme e formati, Pinterest rappresenta un’eccezione strategica: è uno dei pochi spazi online dove l’utente cerca attivamente ispirazione e idee da trasformare in azioni concrete.
Investire oggi in Pinterest Ads significa posizionarsi esattamente nel momento in cui il pubblico è più ricettivo, influenzare decisioni d’acquisto future e costruire un’identità visiva forte, coerente e duratura. Che tu gestisca un brand emergente o un marchio affermato, Pinterest può diventare la leva creativa e performante per distinguerti, generare valore e costruire relazioni autentiche con il tuo target.
Vuoi capire come sfruttare davvero il potenziale di Pinterest nella tua strategia digitale? Contattaci per una consulenza dedicata.
Anche con 10-20 € al giorno puoi avviare test significativi. I CPC sono mediamente inferiori rispetto ad altri canali.
No. È ideale per chi ha contenuti visivi forti: prodotti, ma anche servizi, eventi o formazione.
Con il Pinterest Tag è possibile monitorare visualizzazioni, clic, salvataggi e conversioni. La dashboard consente report e ottimizzazioni in tempo reale.