Quando si parla di attività SEO, si fa implicitamente riferimento alle ottimizzazioni per il posizionamento su Google, ma nel 2025 più che mai Big G non è l’unico motore di ricerca a cui gli esperti di digital marketing devono prestare attenzione.
Un occhio di riguardo deve infatti andare a Microsoft Bing, che negli ultimi anni sta crescendo sempre di più grazie all’integrazione con ChatGPT: in Italia ha superato il 7% di market share tra i browser utilizzati da desktop e ha raggiunto oltre 100 milioni di utenti attivi a livello globale (fonti: Similarweb, Microsoft Blog).
Numeri mai visti prima per il motore di ricerca di Microsoft, che, sebbene rimanga il secondo dopo Google più utilizzato in Italia e in molti altri Paesi, può comunque portare un’ottima quota di traffico organico verso il tuo sito web e renderti maggiormente visibile a una quantità sempre crescente di utenti interessati al tuo business.
Vediamo quindi come ottimizzare la tua presenza online anche su Bing, battere la concorrenza e aumentare il tuo fatturato.
Entriamo subito nel vivo del discorso e analizziamo 5 motivi per cui le aziende che vogliono rimanere competitive online devono prestare molta attenzione a Microsoft Bing.
Mentre la maggior parte dei marketer si concentra unicamente sull’ottimizzazione Google, sono poche le aziende che tuttora si cimentano in una strategia di SEO su Bing. La bassa concorrenza attuale potrebbe farti ottenere un vantaggio competitivo. Se deciderai di sfruttare questa opportunità prima dei tuoi competitor, avrai maggiori chance di posizionarti al meglio per tutte le principali keyword per il tuo business.
Da febbraio 2023 l’intelligenza artificiale di ChatGPT è stata integrata in Bing e la sua popolarità ha continuato a crescere nel 2024. Ciò significa che un buon posizionamento su Bing può garantirti un alto livello di nuovo traffico verso il tuo sito.
Essere ben posizionati organicamente sul motore di ricerca di Microsoft ti farà apparire come una fonte più autorevole anche agli occhi di ChatGPT, che restituirà agli utenti risposte basate sui tuoi contenuti, linkando il tuo sito come risorsa da consultare.
Bing e Yahoo sono, dopo Google, i motori di ricerca più utilizzati in tantissimi Paesi al mondo. Ti piacerà quindi sapere che dal 2009 Microsoft Bing potenzia anche i risultati di Yahoo, ciò significa che se ottimizzi il tuo posizionamento su Bing, questo migliorerà anche su Yahoo.
Microsoft è detentrice anche di Alexa e Cortana, le quali hanno reso le ricerche vocali sempre più in voga negli ultimi anni. Bing influenza le risposte date da questi due strumenti: un buon posizionamento su Bing ti può quindi avvantaggiare anche nella vocal search di due tra i più utilizzati sistemi al mondo.
Quali sono le principali differenze fra le attività SEO su Google e Bing? Le abbiamo schematizzare in una tabella.
| Fattore di ranking
| SEO su Google
| SEO su Bing
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| Keyword | Google adotta una metodologia chiamata “Ricerca Semantica“, ovvero basa il suo sistema di ranking non tanto sulla corrispondenza esatta con la query per cui la pagina si vuole posizionare, ma con l’intento di ricerca dell’utente. Big G analizza dunque il contenuto delle pagine web per comprenderne il contesto e restituire all’utente la risposta migliore in base al suo search intent.
| Bing basa il suo sistema di ranking sulla corrispondenza esatta tra la query dell’utente e la keyword per cui la pagina web si vuole posizionare. Ciò significa che più precisamente si usa la parola chiave di riferimento nel contenuto web, più chance si hanno di ottenere le prime posizioni in SERP. Inserire la keyword nei meta tag della pagina (Title e Description) è un’operazione che gioverà al ranking. |
| Backlink | Google basa il suo giudizio sulla qualità di un backlink attraverso il PageRank, ovvero il valore che il motore di ricerca dà a una pagina web. Se ricevi link in ingresso da poche pagine web, ma con un alto PageRank, questi varranno di più rispetto a ricevere tanti backlink ma da pagine web con un basso PageRank. | Anche Bing premia la presenza di backlink, ma ne analizza il valore secondo canoni diversi rispetto a Google. Per Bing sono importanti fattori come la longevità del dominio della pagina linkante, le estensioni di dominio (.gov, .edu e .org sono considerate più autorevoli), ma anche la quantità di backlink che ricevi. Su Bing ancora più che su Google la qualità dei backlink conta a discapito della quantità.
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| Social signals | Con “Social Signals” si intendono le interazioni, like, commenti e condivisioni che una pagina web ha ottenuto nelle sue ricondivisioni sui social media. Google ci avverte che i social signals non hanno un ruolo importante nel determinare il posizionamento organico tra i suoi risultati di ricerca.
| Bing, al contrario di Google, ha dichiarato che i Social Signals hanno un ruolo importante nel determinare il ranking di una pagina web. Più una pagina web ha successo sui social, più significa che il brand che ha pubblicato il contenuto gode di buona reputazione e notorietà, dunque verrà premiato in SERP. |
| Contenuti Multimediali | I contenuti multimediali come immagini e video hanno rilevanza per Google, ma non tanto quanto il testo scritto, che rimane il principale fattore che l’algoritmo considera per posizionare organicamente le pagine web.
| Per Microsoft Bing, l’impatto dei contenuti multimediali è molto più forte come fattore di ranking rispetto all’algoritmo di Google. Vengono dunque maggiormente premiate le pagine web che contenuto video e immagini oltre al testo scritto. |
| Crawling | Google scansiona frequentemente le pagine dei siti web senza eccezioni (a meno che queste non vengano espressamente segnalate al motore di ricerca). | A differenza di Google, Bing tende a scansionare meno frequentemente le pagine web e a prediligere maggiormente le pagine principali del sito, evitando di ripassare a visionare pagine secondarie. |
Se vuoi migliorare il tuo posizionamento su Microsoft Bing, il primo consiglio che ti diamo è quello di rivolgerti a un’agenzia SEO esperta che sappia consigliarti la migliore strategia da mettere in atto; il fai da te molto spesso può causare più danni che benefici!
I principali 5 fattori che un’agenzia SEO attenta al posizionamento su Bing terrà in considerazione sono:
Esaminiamo ora i principali elementi di SEO tecnica su Bing.
Così come per Google, anche per Bing è importante impostare una Sitemap XML del sito per indicare al motore di ricerca come sono organizzati i contenuti al suo interno. La sitemap può includere file, immagini, video, URL e altre informazioni che il crawler di Bing analizzerà.
Un file robots.txt informa i crawler dei motori di ricerca su quali file possono essere scansionati e quali no. Ciò aiuta a istruire e gestire il traffico dei crawler. Anche in questo caso, l’impostazione di questo file è importante sia per Google che per Bing.
Si tratta di due funzionalità tecniche che si trovano all’interno di Bing Web Master Tools. Crawl Control consente di indicare al motore di ricerca con che velocità e quando scansionare le pagine del sito, in modo da evitare gli orari con maggior flusso di utenti. IndexNow, invece, permette di richiedere l’indicizzazione di una nuova pagina o di un contenuto appena aggiornato.
Microsoft ha recentemente introdotto una nuova funzione su Bing denominata “Deep Search“, basata sul modello GPT-4 di OpenAI. Questa tecnologia è progettata per offrire risposte più precise e complete a query complesse, migliorando significativamente l’esperienza di ricerca degli utenti. Nonostante ciò, Deep Search non sostituisce la ricerca web tradizionale di Bing, ma la arricchisce, consentendo un’esplorazione più dettagliata e informativa del web.
Secondo quanto riportato nel blog ufficiale di Microsoft, questa nuova funzionalità si appoggia sull’indice web esistente e sul sistema di classificazione di Bing, potenziandoli con GPT-4 per trasformare le query in descrizioni dettagliate che delineano un set ideale di risultati.
Per illustrare il funzionamento di Deep Search, Microsoft fornisce un esempio pratico: un utente che vuole esplorare i programmi fedeltà in diversi paesi potrebbe inserire la query “come funzionano i sistemi di punti in Giappone“. Deep Search amplierebbe la query in una richiesta più dettagliata, chiedendo una spiegazione completa dei vari programmi di carte fedeltà in Giappone, includendo vantaggi, requisiti, limitazioni e esempi di carte fedeltà in diverse categorie come minimarket, supermercati e ristoranti.
Inoltre, il sistema metterebbe a confronto i benefici e gli svantaggi delle carte fedeltà rispetto ad altri metodi di pagamento in Giappone, evidenziando i servizi e i commercianti più popolari. Questa descrizione estesa aiuta l’utente a trovare informazioni dettagliate e pertinenti rapidamente.
Microsoft sottolinea che, quando le query sono ambigue, Deep Search individua tutte le possibili interpretazioni e fornisce descrizioni complete per ciascuna. L’utente ha quindi il compito di selezionare la soluzione corretta. È importante notare che Deep Search può richiedere fino a 30 secondi per elaborare le richieste, motivo per cui l’utilizzo di questa funzionalità è opzionale.
Nel 2025, Bing continua a investire nell’integrazione dell’Intelligenza Artificiale per migliorare l’esperienza di ricerca degli utenti. L’adozione di modelli linguistici avanzati e l’implementazione di funzionalità basate su AI consentono a Bing di offrire risultati sempre più pertinenti e personalizzati.
Per le aziende e i marketer, questo significa che ottimizzare i propri contenuti per l’AI di Bing diventa fondamentale. Non si tratta solo di essere presenti nelle SERP tradizionali, ma anche di apparire nelle risposte fornite dagli assistenti virtuali e dalle funzionalità avanzate del motore di ricerca.
Per migliorare il posizionamento organico su Bing è necessario mettere insieme tutte le attività SEO raccontate finora e costruire una strategia allineata con le risorse a disposizione e gli obiettivi prefissati.
Inoltre, non bisogna dimenticare la importantissima componente di AI di Bing, ovvero la sua Chat, la quale è in grado di dare risposte agli utenti, citare le fonti e aggiornarsi continuamente con i nuovi contenuti che trova nell’indice di Bing.
Ottimizzare il modo in cui ChatGPT parla di te o del tuo brand è importante tanto quanto ottimizzare la presenza in SERP. Da dove partire? Abbiamo creato una guida in 3 step per iniziare subito a lavorare su questi fattori.
Passiamo ora a visionari quali sono i principali strumenti che puoi utilizzare per esaminare le tue performance SEO e restare sempre aggiornato sulle novità dell’algoritmo di Bing:
Se si parla di SEO su Bing non ci si deve fermare alla possibilità di migliorare il proprio posizionamento sul motore di ricerca di Microsoft, ma piuttosto è bene approfondire ancora di più le extra-opportunità che questo lavoro garantisce: Bing infatti rivela già oggi quello che sarà il futuro della ricerca online di domani, ovvero l’integrazione dei search engine con chat di intelligenza artificiale che cambieranno radicalmente il modo in cui gli utenti ottengono le informazioni online.
Bing è pioniere del cambiamento e noi vogliamo supportare i nostri clienti a governare questo canale di comunicazione digitale, incrementare il traffico del sito, le lead, le vendite online.
Vuoi anche tu portare la tua azienda nelle prime posizioni su Bing e ottenere maggiori risultati dalla tua digital strategy? Richiedici una consulenza, saremo felici di collaborare con te.
Per ottimizzare i contenuti per la ricerca vocale su Bing nel 2025, è fondamentale focalizzarsi su un linguaggio naturale e conversazionale che rispecchi il modo in cui le persone parlano. Creare contenuti che rispondano a domande specifiche utilizzando frasi interrogative come “come”, “cosa”, “dove” e “perché” può aumentare la rilevanza nelle ricerche vocali.
È importante utilizzare keyword long-tail e assicurarsi che il sito sia ottimizzato per dispositivi mobili con tempi di caricamento rapidi, poiché la maggior parte delle ricerche vocali avviene su smartphone. Inoltre, implementare dati strutturati (schema markup) aiuta Bing a comprendere meglio il contesto del contenuto, migliorando la possibilità di apparire nelle risposte vocali dirette.
L’utilizzo dei dati strutturati influisce positivamente sul posizionamento su Bing poiché permette al motore di ricerca di interpretare e presentare i contenuti del sito in modo più efficace. I dati strutturati aiutano Bing a comprendere meglio gli elementi specifici delle pagine web, come recensioni, prodotti, eventi e FAQ, facilitando la creazione di rich snippets nei risultati di ricerca.
Questo non solo aumenta la visibilità del sito, ma migliora anche il tasso di clic (CTR) poiché gli utenti ricevono informazioni dettagliate direttamente dalla SERP. Implementare schema markup è quindi una strategia essenziale per ottimizzare la SEO su Bing nel 2025.
Integrare Bing Places per le aziende nella strategia SEO locale è fondamentale per migliorare la visibilità su Bing. Registrando e verificando la tua attività su Bing Places, fornisci informazioni accurate come indirizzo, orari di apertura, numero di telefono e foto, rendendo più facile per i clienti trovarti nelle ricerche locali e nelle mappe di Bing.
È essenziale assicurarsi che le informazioni siano coerenti su tutte le piattaforme online per evitare confusione. Aggiornare regolarmente il profilo con nuove foto, offerte e promozioni può incrementare l’engagement degli utenti. Inoltre, incoraggiare i clienti a lasciare recensioni positive migliora la reputazione online della tua azienda, influenzando positivamente il posizionamento nei risultati di ricerca locali su Bing.

Alessandro Agostini è un imprenditore e divulgatore nel Digital Marketing dal 2011. Fondatore di AvantGrade.com (agenzia specializzata nella SEO su Google & AI applicata al marketing) e di Karma Metrix (1° percorso di sostenibilità digitale scelto dai grandi brand che misura, compara e migliora l’impatto ambientale di un sito web). Autore per Hoepli di diversi testi tra cui Trovare clienti con Google ( primo Italiano sulla SEO), formatore per diverse business school e relatore TED x.